La Lazio si aggrappa a Zaccagni: capitano e leader per Sarri

C’è la firma di Mattia Zaccagni sull’accesso ai quarti di Coppa Italia della Lazio ma non solo: da capitano a trascinatore
Michele Cerrotta

C’è la firma di Mattia Zaccagni sull’accesso ai quarti di Coppa Italia della Lazio ma non solo: da capitano a trascinatore

La sua incornata nei minuti finali della partita tra Lazio e Milan ha regalato alla sua squadra l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Ma Mattia Zaccagni è più di questo, più della fascia che porta al bracco e del 10 che indossa fieramente sulle spalle. Capitano e trascinatore, l’ex Verona è sempre più leader assoluto della squadra di Sarri. Dentro e fuori dal campo.

La crescita

Il percorso di crescita di Mattia Zaccagni è stato costante, sin dal suo primo giorno alla Lazio. Dopo essersi messo in mostra con la maglia del Verona è arrivato a Formello, dove inizialmente si è evoluto tatticamente. Merito in gran parte di Sarri, che fin dal primo giorno ha chiesto al capitano biancoceleste di lavorare per raggiungere la doppia cifra di gol. Un obiettivo poi raggiunto, e che ora Zaccagni torna a fissare chiaro per questa nuova stagione. Tecnica ma non solo. Il nuovo campionato ha restituito a Sarri un uomo ben diverso da quello della prima era in biancoceleste del tecnico. Maturato in personalità e responsabilità, Zaccagni sta diventando il trascinatore della Lazio anche fuori dal campo. E a risentirne sono di riflesso anche le prestazioni all’interno del rettangolo verde, come testimoniato anche dai numeri.

I numeri

Quello segnato al Milan allo stadio Olimpico è stato il quarto gol stagionale di Zaccagni con la maglia della Lazio. Un dato che lo porta in solitaria in testa alla classifica marcatori della squadra biancoceleste. L’ex Verona ha condensato sulle sue spalle le responsabilità ereditate dal precedente 10 Luis Alberto e dal precedente capitano Ciro Immobile, che domenica tornerà all’Olimpico per la prima volta da avversario. Ha raccolto il meglio Zaccagni e si è fatto trascinatore di una squadra che ha perso tante certezze e che è stata limitata ulteriormente dall’estate senza mercato. 

Gli obiettivi

Uomo squadra a tutto tondo, insomma, come certificato anche dalle recenti parole di Sarri. La stagione era iniziata ai box per l’operazione mirata a risolvere i problemi con la pubalgia, poi Zaccagni è tornato e ora sembra aver raggiunto il miglior stato di forma. Con un calciatore così, la Lazio può sognare anche di raggiungere un improbabile posto in Europa, se non dal campionato almeno dalla Coppa Italia, per tornare a sollevare il primo trofeo dal 2019 a Formello. Sarebbe il primo con la fascia al braccio per Zaccagni: la strada è lunga e complicata, ma sognare in un anno con ambizioni al minimo non costa nulla. A maggior ragione con uno Zaccagni in costante crescita. 

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