Lazio, Frattesi è il tuo trascinatore: “Mi piacciono le cose difficili: questa è la mia crociata”

Dopo il gol al Bologna, un altro al Genoa. Centoventisei minuti giocati in Serie A, recuperi esclusi, due reti e sei punti per la Lazio. Davide Frattesi è già diventato il volto della squadra di Gattuso: viaggia alla media di un gol ogni ora ed è finora l’unico marcatore biancoceleste in campionato. Il centrocampista non ha nascosto di essere arrivato a Roma proprio per assumersi quelle responsabilità che sentiva di non avere all’Inter: “A 26 anni è il momento di far vedere che se uno ha carattere lo deve saper usare. Questa è la mia crociata. Mi piacciono le cose difficili, se non impossibili“. Un’ambizione che, almeno in questo avvio, sta trovando conferma sul campo.
Frattesi si prende la Lazio
E tutto questo nonostante una condizione fisica ancora da perfezionare, dopo il problema al ginocchio accusato contro il Bologna. Contro il Genoa, anche a mezzo servizio, è stato comunque determinante: 36 tocchi, 23 passaggi, 2 tiri e 13 duelli vinti, più di qualsiasi altro giocatore in campo. Frattesi ha già scritto anche una piccola pagina di storia laziale: è il terzo centrocampista dell’era dei tre punti a segnare nelle prime due presenze in Serie A con la Lazio, dopo Verón e Albertini.
Tavares e Pinamonti
Particolarmente significativo anche il ritorno nella sua Roma, dopo dieci anni lontano da casa: “È stato bello tornare, ho ritrovato tutti“. Ora il centrocampista si sta godendo la città e soprattutto un nuovo ruolo, quello di leader della Lazio. Accanto a lui sta crescendo anche Nuno Tavares, autore dell’assist per il gol e man of the match contro il Genoa: “Sto lavorando tanto per stare bene al cento per cento, così da diventare un altro Nuno, più forte e motivato“. Buone sensazioni anche per Andrea Pinamonti, all’esordio: “Ho trovato un gruppo bello e coeso, è la cosa fondamentale per me dopo un inizio di stagione turbolento“.