Leao va di corsa: lascia il Portogallo e torna in Italia per riprendersi il Milan

Il portoghese non giocherà con la sua nazionale nel secondo appuntamento contro l’Ungheria: rientro anticipato al Milan
Michele Cerrotta

Il portoghese non giocherà con la sua nazionale nel secondo appuntamento contro l’Ungheria: rientro anticipato al Milan

Vuole recuperare il tempo perduto Rafa Leao. Dopo l’infortunio subito a inizio stagione in Coppa Italia il portoghese è tornato a disposizione di Allegri negli ultimi giorni, prima di rispondere presente alla chiamata della sua nazionale. Dopo il match vinto contro l’Irlanda, con Leao che è subentrato giocando circa trenta minuti, il calciatore ha lasciato il Portogallo per fare ritorno al Milan.

La scelta

Il giorno dopo la vittoria con l’Irlanda il portoghese non si è allenato con la sua nazionale e ha lascito il Portogallo per tornare al Milan. Si tratta di una scelta ragionata, che non nasconde nessun nuovo problema fisico per Rafa Leao. I rossoneri, infatti, avevano concordato una gestione particolare del calciatore, reduce da un lungo infortunio. E da qui il via libera concesso da Roberto Martinez.

La nota del Portogallo

È stata la stessa nazionale del Portogallo a ufficializzare il via libera per Rafa Leao: «Rafael Leão è stato dispensato dalla Nazionale portoghese e non prenderà parte alla partita contro l’Ungheria. La decisione di escludere il giocatore è stata presa dal commissario tecnico Roberto Martínez, dopo aver valutato le condizioni fisiche dell’attaccante, che era subentrato dalla panchina nella gara Portogallo–Repubblica d’Irlanda».

Obiettivo Milan

Scelta calcolata e stabilita a tavolino tra Milan e Portogallo, ma non solo. Dietro la decisione c’è infatti anche la ferma volontà di Rafa Leao di lavorare con Allegri il più possibile per tornare presto al 100% e per prendersi finalmente il suo posto nel nuovo scacchiere rossonero. Nella giornata di oggi il portoghese è atteso infatti a Milanello per lavorare in solitaria, prima di farsi trovare regolarmente in gruppo nella ripresa fissata per martedì 14 ottobre, con la Fiorentina nel mirino.

Potrebbe interessarti

Como a un passo da Luis Milla, il figlio d’arte che ha brillato al Getafe
Classe 1994 e alle spalle una stagione più che positiva con la maglia del Getafe: ecco chi è il centrocampista spagnolo
Si è spento a 58 anni Igor Protti
Viva lo Zar! Addio a Igor Protti: il bomber che mise tutti d’accordo
Si è spento a 58 anni Igor Protti: oltre 250 gol, capocannoniere in A, B e C1, cittadino onorario di Livorno e Bari. Il ritratto di una leggenda popolare del calcio italiano
La doppia occasione sprecata da Bellucci: niente duello con Zverev e best ranking ATP a Halle
Bellucci non riesce a ritoccare il proprio best ranking a Halle a causa della sconfitta con Raphael Collignon
Scott McTominay
McTominay osservato speciale: Real e PSG alla finestra, il Napoli fa muro
Lo scozzese si mette in mostra al Mondiale e attira gli sguardi dei top club europei. De Laurentiis corre ai ripari…
Pellegrini
Pellegrini, trent’anni e un futuro ancora da scrivere
Il capitano giallorosso spegne trenta candeline proprio mentre si avvicina la scadenza del suo contratto. L'offerta del club c'è, ma l'accordo non è ancora trovato
Calciomercato Juve, chi è Ilaix Moriba: l’ultima idea di Carnevali
La crescita al Barcellona, gli anni bui in Bundesliga e una nuova chance in Spagna: ora il centrocampista è finito nel mirino della Signora
Cobolli si scopre doppista: prima semifinale ATP con Shelton a Halle
Dopo il ko all’esordio in singolare a Halle Cobolli raggiunge la semifinale in doppio in coppia con Shelton
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: l’unico ex vincitore è Richard Carapaz
L'ecuadoriano si è aggiudicato la corsa elvetica nel 2021, due anni dopo aver trionfato al Giro d'Italia
Come sta veramente Sinner? La presenza del sensore glicemico preoccupa un po’
Gli allenamenti di Sinner prima del torneo di Wimbledon sono monitorati da uno speciale sensore
Tadej Pogačar
Tour de Suisse 2026: partenza da 10 per Tadej Pogačar
Dominando la frazione inaugurale del Quarto Grande Giro, il campione del mondo ha portato in doppia cifra le vittorie stagionali
Il 2026 nero di Musetti: sempre infortunato negli Slam
Stagione finora da dimenticare per Musetti costretto a rinunciare anche al torneo di Wimbledon