Weston McKennie (Getty Images)

McKennie, il fattore Juve in Champions League: corsa, inserimenti e gol

Con la rete realizzata contro il Benfica di José Mourinho il centrocampista texano ha raggiunto Vlahovic a quota nove
Vincenzo Lo Presti
Weston McKennie (Getty Images)

Con la rete realizzata contro il Benfica di José Mourinho il centrocampista texano ha raggiunto Vlahovic a quota nove

Weston McKennie (Getty Images)
Weston McKennie (Getty Images)

Da quando ha indossato per la prima volta la maglia bianconera nella stagione 2020-21, Weston McKennie si è ritagliato un ruolo sempre più centrale nella storia recente della Juventus, soprattutto in Champions League. Un percorso fatto di inserimenti, gol pesanti e presenza costante nelle notti europee, al punto da entrare in una statistica di assoluto rilievo. Con la rete messa a referto contro il Benfica di José Mourinho, infatti, come riferisce Opta, il centrocampista statunitense è diventato il miglior marcatore bianconero nella coppa dalle grandi orecchie dall’inizio della stagione 2020-21. Con nove reti complessive, McKennie ha raggiunto Dusan Vlahovic, eguagliando il record detenuto dall’attaccante serbo nello stesso arco temporale.

McKennie, non solo interdizione e corsa: decisivo anche in zona gol

Il dato sorprende soprattutto se si considera il ruolo di McKennie, lontano dai canoni classici del bomber. Eppure, il classe ’98 ha costruito il suo bottino europeo grazie a una delle sue caratteristiche principali: l’inserimento senza palla. Gol spesso arrivati nei momenti chiave delle partite, frutto di tempismo, intensità e capacità di leggere gli spazi. Nel corso delle ultime stagioni, il texano si è dimostrato un elemento particolarmente efficace nelle gare europee, dove ritmo e fisicità diventano fattori determinanti. La Champions League, in questo senso, sembra esaltare le sue qualità, permettendogli di incidere anche contro avversari di alto livello. Raggiungere Vlahovic, riferimento offensivo della Signora e specialista del gol, rappresenta un traguardo significativo. Se per l’attaccante serbo segnare è una missione quotidiana, per McKennie il dato assume un valore ancora più simbolico: testimonia l’importanza del contributo dei centrocampisti nella manovra offensiva di Spalletti e la capacità dell’americano di farsi trovare pronto nei momenti decisivi.

L’importanza di McKennie nel progetto Juve di Luciano Spalletti

Questo primato condiviso racconta anche la crescita di McKennie all’interno del progetto Juventus. Arrivato come scommessa e spesso finito sul mercato trasferendosi anche al Leeds per sei mesi da gennaio a giugno 2023, il centrocampista è riuscito nel tempo a diventare un protagonista, soprattutto sul palcoscenico europeo, dove ha spesso lasciato il segno. Con nove gol in Champions League dal suo esordio in bianconero, Weston McKennie non è più soltanto un comprimario: è una certezza europea per la squadra, e un nome che, numeri alla mano, entra di diritto nella storia recente del club.

Potrebbe interessarti

Djed Spence, Inghilterra (Getty Images)
L’Inter aspetta Spence: quando potrà schierarlo Chivu
Il laterale inglese, scelto per raccogliere l’eredità di Dumfries, non ha ancora debuttato con l’Inter: ecco quando può avvenire
Dalla tribuna punitiva alla titolarità obbligata: la settimana di Noa Lang
Dalla punizione al campo, nel giro di pochi giorni. Noa Lang è una delle opzioni più accreditate per completare il tridente di Massimiliano Allegri in vista di Napoli-Bologna. Una sfida già particolarmente delicata per gli azzurri, reduci da tre sconfitte consecutive tra Serie A e Champions League e alle prese anche con una pesante emergenza …
Rybakina sogna la doppietta: dopo il n. 1 anche il trionfo agli US Open 2026
Rybakina è certa di diventare n. 1 della classifica WTA anche in caso di sconfitta con Sabalenka
Ciclismo
Gare World Tour 2026: quattro vittorie per la Svizzera
Due dei successi elvetici sono arrivati a cronometro e portano la firma di Stefan Küng
Sabalenka vuole vendicare la scippo del n. 1 da Rybakina: che occasione agli US Open 2026!
Aryna Sabalenka affronterà Elena Rybakina nell’atto conclusivo degli US Open 2026
Douglas Luiz, la rinascita e il retroscena
Il centrocampista brasiliano, tra gli esuberi rientrati dai prestiti, è diventato una delle sorprese più liete dell'avvio di stagione della Juve. La svolta arriva da un confronto diretto con Spalletti
Ciro Immobile
Immobile torna in Nazionale come capo delegazione U16: i dettagli
Dopo l’ultima esperienza in Ligue 1 con il Paris FC e l’annuncio estivo del ritiro dal calcio giocato, Ciro Immobile inizia una nuova avventura al servizio della Nazionale. L’ex attaccante della Lazio e dell’Italia è stato infatti nominato capo delegazione della Nazionale italiana Under 16 e farà il suo ritorno a Coverciano in un ruolo …
Zverev, in semifinale in tutti gli Slam nello stesso anno: solo otto come lui. ecco chi sono
Zverev entra in un club molto ristretto grazie alla semifinale raggiunta agli US Open 2026
Inter, Diouf conquista la Francia: prima pre-convocazione in Nazionale
Continua il magic moment di Andy Diouf, protagonista di un ottimo avvio di stagione con l’Inter. Il centrocampista nerazzurro ha ricevuto la chiamata che aspettava da anni: la Nazionale francese. Un riconoscimento importante per un giocatore che, nel giro di pochi mesi, ha visto cambiare radicalmente il proprio status. Già nella scorsa stagione Diouf era …
Dro Fernandez
PSG, è nata una nuova stella: chi è Dro Fernandez, il pupillo di Luis Enrique?
Una partita in Champions per dimostrare tutto il suo talento: alla scoperta di Dro Fernandez la nuova stella del PSG
US Open 2026 senza padroni: chi vince tra Zverev, Khachanov, Tiafoe e Shelton?
Edizione apertissima degli US Open 2026 al maschile priva dall'inizio di Sinner e con Alcaraz già eliminato
Kimi Antonelli, Formula 1 (Getty Images)
Toto Wolff pazzo di Antonelli: “L’Italia non scelga tra lui e Ferrari”
Il team principali della Mercedes racconta il successo di Antonelli a Monza e difende la Ferrari: “È ancora in corsa per il titolo"