Mensik il predestinato: dopo Miami parte la caccia al 1° Slam

Capace di battere il suo idolo Novak Djokovic in finale in Florida, il ceco può ambire ad un titolo Slam in futuro
Filippo Re

Capace di battere il suo idolo Novak Djokovic in finale in Florida, il ceco può ambire ad un titolo Slam in futuro.

Tra i giovani più promettenti, il 19enne Jakub Mensik si è trasformato in una splendida realtà a Miami dove ha conquistato il 1° titolo in carriera, superando in finale il suo idolo d’infanzia Novak Djokovic con il punteggio di 7-6 (7-4) 7-6 (7-4).

Mensik l’ammazzagrandi

Nonostante sia ancora un under 20, il ceco ha già sconfitto ben otto tennisti ricompresi nella top ten della graduatoria, tre dei quali battuti in Florida: Jack Draper, Taylor Fritz e, ovviamente, il campionissimo serbo; il 19enne di Prostejov è soltanto uno dei quattro tennisti con un bilancio positivo (8-5) contro avversari nella Top 10 e gli altri tre sono dei ‘mostri sacri’ come Novak Djokovic, Carlos Alcaraz e il nostro Jannik Sinner: continuando con questo ritmo, non è utopia immaginarlo presto in lizza per un titolo dello Slam e lo stesso Mensik ne è consapevole come dimostrato dalla frase che ha scritto sulla telecamera al termine della finale: “Il primo di molti“.

Da segnalare, inoltre, la freddezza nei tie-break con un en-plein da 7 su 7 che rappresenta un record per i Masters 1000 in quanto nessuno era riuscito a vincerne così tanti nel corso della storia di questa categoria di tornei.

La felicità di Jakub

A fine partita, il ceco è ovviamente apparso al settimo cielo, ma non perde di vista il desiderio di migliorarsi per aumentare la propria presenza nelle fasi decisive dei tornei più importanti: “Si tratta del risultato più importante della mia carriera, ma ho ben chiaro che non posso fermarmi qui. Questo è soltanto l’inizio, ma io voglio molto di più: quando tornerò a casa continuerò a lavorare perché sento di avere ancora margini di miglioramento. Voglio impegnarmi al massimo per vincere altri trofei come questo con maggiore frequenza”.

Grazie a questo splendido risultato, Mensik guadagna ben 30 posti nella classifica ATP, passando dal 54° al 24° posto, ma siamo certi che sia soltanto questione di tempo prima di ritrovarlo nella top ten della graduatoria.

Il percorso di Mensik a Miami

1° turno: Mensik b. Bautista Agut 6-4 3-6 6-1

2° turno: Mensik b. Draper 7-6 (7-2) 7-6 (7-3)

3° turno: Mensik b. Safiullin 6-4 6-4

Ottavi: Mensik b. Machac (per ritiro)

Quarti: Mensik b. Fils 7-6 (7-5) 6-1

Semifinale: Mensik b. Fritz 7-6 (7-4) 4-6 7-6 (7-4)

Finale: Mensik b. Djokovic 7-6 (7-4) 7-6 (7-4)

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Lazio, Noslin è la nuova arma di Gattuso: l’obiettivo è la doppia cifra
La Lazio ha trovato in Tijjani Noslin una nuova arma: l'olandese è il capocannoniere della squadra di Gattuso e ora sogna la doppia cifra
Segna più degli attaccanti e “appartiene” al Real: Ramón, la nuova pepita d’oro di Fàbregas
Le prestazioni stellari di Jacobo Ramón riaccendono le sirene di mercato inglesi e le clausole pro-Blancos
Filip e Aleksandar Stankovic
Filip contro Aleksandar Stankovic: Venezia-Inter è una sfida di famiglia
Il portiere dei lagunari vuole confermarsi dopo l’impresa contro il Napoli, mentre il centrocampista nerazzurro cerca spazio e continuità
Adrien Rabiot, Milan
Rabiot l’imprescindibile: obiettivo rinnovo, il Milan ci crede
I rossoneri puntano a prolungare il contratto del francese fino al 2030, con opzione per un'altra stagione. Cardinale vuole chiudere entro Natale
Gustavo Varela, Monza (Getty Images)
Varela sfida il Napoli: parola al campo in attesa del mercato
Il centravanti del Monza è sulla lista del club partenopeo come rinforzo l'attacco a gennaio
Kylian Mbappé, Francia (Getty Images)
Mbappé nel caos in Cina: gli sponsor si dileguano e la Liga prende le distanze
La stella del Real Madrid è finito nella bufera per una battuta su Mao Zedong
Kane, Pallone d'Oro (Getty Images)
Pallone d’Oro 2026, i motivi dietro la vittoria di Kane: perché è giusto così?
Tutti i motivi dietro la vittoria del Pallone d'Oro di Harry Kane: perché era giusto che lo vincesse lui?
Le ultime su Sinner: dalla data del ritorno in campo al probabile addio a Cahill
Jannik Sinner sta programmando il 2027 da Montecarlo in questi ultimi giorni di ottobre
Romano
Romano sfida la Roma da ex: il riscatto del Cagliari è ormai una formalità
Alessandro Romano affronta per la prima volta i giallorossi all'Olimpico dopo il trasferimento estivo
Super Mbappé: doppietta nel Clasico, 100 con il Real
Con due reti al Camp Nou il francese decide il Clasico e arriva a 100 reti con i blancos in 116 partite. Nella storia del club solo quattro giocatori ci sono riusciti più in fretta
ATP Vienna 2026, favoriti e possibili sorprese: la finale Zverev-Alcaraz non è così scontata
Ricco di spunti d’interesse l’ATP 500 di Vienna in programma dal 26 ottobre al 1° novembre
Nikola Krstovic, attaccante dell'Atalanta
Atalanta, Krstovic è l’unica nota lieta: il dualismo con Scamacca e le gerarchie di Sarri
Krstovic è il punto di riferimento in attacco, l'unica nota lieta dell'Atalanta. Come ha ribaltato le gerarchie e il dualismo con Scammacca