Michael Carrick

Vince la linea Carrick: resterà lui alla guida dello United

Champions blindata e una visione perfetta per il club: i Red Devils proseguiranno con la loro ex bandiera al comando
Iacopo Erba

Champions blindata e una visione perfetta per il club: i Red Devils proseguiranno con la loro ex bandiera al comando

Michael Carrick

Il Manchester United sembra aver ormai sciolto le riserve sul nome del prossimo allenatore. Dopo settimane di valutazioni interne e contatti esplorativi con diversi profili internazionali, la dirigenza dei Red Devils avrebbe deciso di puntare con decisione su Michael Carrick per affidargli la guida tecnica della squadra a titolo definitivo. Secondo quanto riportato da The Athletic, sia l’amministratore delegato Omar Berrada sia il direttore sportivo Jason Wilcox considerano l’ex centrocampista la figura ideale per aprire il nuovo corso dopo l’esonero di Ruben Amorim dello scorso gennaio. La proprietà aveva inizialmente intenzione di rimandare qualsiasi decisione al termine della Premier League, ma gli ultimi risultati avrebbero accelerato i tempi. Il nome di Carrick dovrebbe essere presentato ufficialmente a Sir Jim Ratcliffe già nei prossimi giorni e, in caso di approvazione definitiva da parte di INEOS, partiranno immediatamente le trattative per definire il nuovo contratto.

Un lavoro straordinario

La candidatura del tecnico inglese si è rafforzata soprattutto grazie ai risultati ottenuti da quando gli è stata affidata la panchina ad interim. In un momento estremamente delicato per il club, Carrick è riuscito a ricompattare l’ambiente e a riportare il Manchester United stabilmente nelle zone alte della classifica. Dal suo insediamento avvenuto il 13 gennaio, i Red Devils hanno conquistato 33 punti in Premier League, facendo registrare il miglior rendimento del campionato nel periodo. Un cambio di marcia impressionante che ha permesso alla squadra di risalire dalla settima alla terza posizione, blindando già la qualificazione alla prossima Champions League. Sotto la sua gestione sono arrivate dieci vittorie in quindici partite, compresi successi pesantissimi contro avversarie di altissimo livello come Manchester City, Arsenal, Liverpool e Chelsea. Numeri che hanno completamente ribaltato il clima di sfiducia lasciato in eredità dagli ultimi mesi della gestione Amorim.

Fiducia per il futuro

Oltre ai risultati sul campo, Carrick avrebbe convinto la dirigenza anche sotto il profilo progettuale e gestionale. Il club apprezza particolarmente la sua idea di calcio, considerata più coerente con la tradizione storica dello United, ma anche il forte interesse mostrato verso il settore giovanile e la valorizzazione dei talenti cresciuti in casa. L’ex centrocampista sarebbe già coinvolto nelle prime valutazioni sul mercato estivo e avrebbe conquistato anche il pieno sostegno dello spogliatoio, con diversi leader della squadra che avrebbero espresso pubblicamente il desiderio di vederlo confermato. Nonostante nei mesi scorsi siano stati sondati allenatori di grande esperienza internazionale come Thomas Tuchel e Luis Enrique, la sensazione è che il club abbia deciso di affidarsi a una figura capace di incarnare più di chiunque altro identità, cultura e continuità con il passato glorioso del Manchester United.

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