Estupinan

Milan, Estupinan ribalta le critiche iniziali: è il degno erede di Theo?

L'esterno non aveva convinto all'esordio con la Cremonese ma migliora ogni partita che passa. E soprattutto non sta facendo rimpiangere Theo Hernandez
Chiara Scatena

Il Milan cresce, e con lui anche Pervis Estupinan. L’esterno ecuadoriano, arrivato tra qualche perplessità, sembra già un altro giocatore rispetto al debutto complicato contro la Cremonese. A Udine è stato tra i migliori in campo, firmando una prestazione che ha contribuito in maniera decisiva al successo della squadra di Massimiliano Allegri.

Degno erede di Theo?

Il suo compito non era semplice: raccogliere l’eredità di Theo Hernandez, protagonista assoluto dello scudetto ma deludente nell’ultima parte della sua avventura in rossonero. Estupinan si è presentato come un terzino di grande corsa e atletismo, ma ridurlo a un giocatore di sola fisicità sarebbe ingeneroso. Contro l’Udinese ha messo in mostra anche qualità tecniche notevoli: da un suo cross è nato il gol del vantaggio di Pulisic e sempre lui ha servito un assist perfetto a Gimenez, fermato solo dal portiere. Nel finale ha anche offerto un ottimopallone a Rabiot, che però ha calciato fuori. A completare il repertorio, una conclusione dalla distanza che ha sfiorato il palo.

Trasformato dopo l’esordio

Un salto di qualità netto, soprattutto se confrontato con il suo impatto iniziale in Serie A: alla prima giornata era stato sostituito all’intervallo, sollevando dubbi sul suo reale valore. Ma nel giro di poche settimane Estupinan ha ribaltato le critiche, diventando titolare fisso e restando sempre in campo per intero nelle ultime tre sfide di campionato.

Punto fermo del nuovo Milan

Non è Theo Hernandez, e probabilmente non lo sarà mai. Rispetto al francese non ha la stessa esplosività palla al piede né la stessa incisività offensiva, ma garantisce solidità difensiva, continuità nei novanta minuti e una maggiore affidabilità tattica. Con queste caratteristiche, Allegri lo considera già un punto fermo del suo Milan. Se confermerà questa crescita, Estupiñán potrà far dimenticare senza rimpianti l’ultima versione di Theo Hernandez e diventare uno degli uomini più impiegati della stagione rossonera.

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