Adrien Rabiot, Milan

Oh mon Dieu, che Rabiot: ora segna anche doppiette!?

Mancava solo la doppietta nel repertorio di Adrien Rabiot, contro il Como arriva la prima in carriera
Niccolò Di Leo
Adrien Rabiot, Milan

Mancava solo la doppietta nel repertorio di Adrien Rabiot, contro il Como arriva la prima in carriera

Un solo gol in sedici partite con il Milan? No, troppo poco per lui. Lui che con Massimiliano Allegri alla Juventus aveva vissuto alcune delle stagioni più prolifiche della sua carriera. Lui che i gol, se messo in condizioni, li ha sempre saputi fare. Eppure, questo era il dato prima che Adrien Rabiot scendesse in campo al Sinigaglia contro il Como. E questo era il dato anche al termine del primo tempo della sfida contro i lariani, che dopo esser passati in vantaggio con Kempf, erano stati pareggiati dal rigore segnato da Nkunku. Fino a quel momento Rabiot aveva segnato solo a Torino, contro il Torino, scagliando un missile dalla distanza che è candidato a gol della stagione.

Rabiot sale in cattedra: annientato il Como

Troppo poco per un centrocampista come lui. Un giocatore che, però, sa benissimo qual è il momento di salire in cattedra, capire quando e come sbloccarsi per essere non utile, ma in questo caso fondamentale alla sua squadra. Quindi nello spogliatoio, all’intervallo, sente la chiamata. Sente che è il momento giusto e dieci minuti dopo il suo ritorno in campo, al 55′, si lancia verso l’area, viene servito deliziosamente da Leao e, al volo, scarica una conclusione alle spalle di Butez. Milan in vantaggio. Ma non basta.

Il Como attacca ed è pericoloso, meriterebbe un risultato decisamente più favorevole e lasciare l’esito della partita al caso o, ancora peggio, alla squadra di Fabregas è troppo rischioso. Quindi, all’88’, nel momento più delicato del match, con un tiro da fuori beffa di nuovo il portiere avversario e segna una doppietta decisiva per mantenere il Milan in corsa per lo Scudetto, per staccare di 3 punti il Napoli e riavvicinare i rivali dell’Inter.

La prima doppietta nella carriera di Rabiot

È tornato, in zona gol, Adrien Rabiot. Il dato sale a tre gol in diciassette partite. Decisamente meglio. Decisamente più realistico. Per dargli una sistemata non il centrocampista francese non si è potuto accontentare di una sola rete. Ne ha dovute segnare due. Ha dovuto sbloccare un altro traguardo della sua carriera: realizzare la sua prima doppietta. Mai, infatti, tra Tolosa, PSG, Juve, Marsiglia e, ovviamente, Milan, Rabiot era riuscito nell’intento di realizzare due gol nella stessa partita. C’è sempre una prima volta.

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