La parabola di Douglas Luiz: il derby può essere determinante

Presentato come un grande acquisto, Douglas Luiz ha deluso le aspettative: potrebbe partire a gennaio
Luigi Indaco

Presentato come un grande acquisto, Douglas Luiz ha deluso le aspettative: potrebbe partire a gennaio

Douglas Luiz ha un’occasione importante, forse l’ultima per dimostrare di essere un giocatore da Juventus. Torna titolare per la terza volta in campionato, tre mesi dopo l’ultima partita contro la Lazio in cui giocò per 90 minuti, ma poi un affaticamento muscolare lo ha tenuto fuori per dieci partite. Nel frattempo, però, Thiago Motta si è adattato e ha concesso spazio a Locatelli e Thuram, mentre Koopmeiners si è preso spazio sulla trequarti. E meno male che McKennie dovrebbe giocare come terzino sinistro, altrimenti Douglas Luiz rischierebbe di finire ancora una volta in panchina.

Derby determinante

Questa partita non è un derby qualunque. I tifosi non sono più soddisfatti di Thiago Motta dopo la sconfitta in rimonta in Supercoppa Italiana e la squadra è lontana dal primo posto, anche se la zona Champions è ancora lì, a soli tre punti e con una partita da recuperare. Vincere oggi dunque è fondamentale sia per la squadra che per Douglas Luiz. Il centrocampista è stato acquistato per 51,5 milioni di euro, ma non è mai stato un titolare fisso per svariati motivi, dal ritardo nella condizione alla difficoltà di adattamento alla Serie A. Doveva sostituire Locatelli, che invece si è preso la titolarità e la fascia di capitano. 

Cessione vicina?

Il brasiliano non ha convinto e potrebbe essere ceduto nei prossimi giorni, specialmente se arrivasse un’offerta sui 45 milioni: la cifra è alta, ma servirebbe per finanziare nuovi acquisti. Alcune squadre di Premier sono interessate e potrebbero raggiungere la cifra richiesta, come Nottingham Forest, Manchester City e Fulham. Ora ha tre partite decisive davanti, contro Torino, Atalanta e Napoli: una brutta prestazione oggi potrebbe già segnare la sua partenza.

Chiara Scatena

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