Pio Esposito: l’Inter ha in casa l’attaccante del futuro

Arrivato dallo Spezia, dove ha sfiorato per un soffio la promozione dalla B alla A a suon di gol, il 19enne attaccante campano si è caricato sulle spalle l'attacco nerazzurro, diventando l'uomo in più dell'undici di Chivu in questo Mondiale per Club
Giovanni Poggi

Arrivato dallo Spezia, dove ha sfiorato per un soffio la promozione dalla B alla A a suon di gol, il 19enne attaccante campano si è caricato sulle spalle l’attacco nerazzurro, diventando l’uomo in più dell’undici di Chivu in questo Mondiale per Club

Da Castellamare di Stabia ad Appiano Gentile, passando per Brescia e spaccando le porte della Serie B con la maglia dello Spezia, sua ultima avventura prima del ritorno in nerazzurro per un Mondiale per Club vissuto, fin qui, come attore principale nel reparto d’attacco della nuova Inter di Christian Chivu.

Che anche grazie alla sue giocate è approdata agli ottavi di finale: un diesel l’Inter, partita con un pareggio tra mille scetticismi e poi due vittorie consecutive, timbrate Francesco Pio Esposito, con un gol e un assist.

“1+1 – Tra i giocatori con almeno un gol e un assist all’attivo nel Mondiale per Club 2025, solo Jobe Bellingham (settembre 2005) è più giovane di Francesco Pio #Esposito (giugno 2005). Freschezza”

Così infatti dice Opta, con dati impossibili da contraddire che fanno di lui una delle sorprese più piacevoli di questa moderna competizione intercontintale (la prima con il nuovo formato).

I lampi di Pio, già pronto a prendersi l’Inter

Il più in voga oggi dei fratelli Esposito, il 19enne Pio (tra due giorni soffierà le 20 candeline), ha brillato di luce pura nell’arroventata Seattle, per un Inter che vince e convince tutta nel finale contro il River Plate, sconfitto 2-0 nell’ultima del girone del Mondiale per club. Un successo che consente ai nerazzurri di chiudere primi e di evitare lo spauracchio Dortmund agli ottavi, dove invece ad attendere la band di Chivu ci saranno i brasiliani della Fluminense.

Un gol contro gli argentini del River e un assist, quello decisivo nel recupero per Carboni nel match vinto per 2-1 contro i giapponesi dell’Urawa: uno score notevole, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta tra i grandissimi del calcio.

Un “1+1” che vale tanto, per l’Inter ma anche per lui, per il suo futuro, che potrebbe essere a Milano, più precisamente sul manto di San Siro, pronto a spiccare il volo tra i grandissimi, dopo le 19 reti segnate nell’ultimo campionato di B con lo Spezia, con cui è arrivato ad un soffio dalla promozione in Serie A.

Ma intanto, a duo giorni dal suo 20esimo compleanno, Esposito si gode questo inizio di Mondiale per club da incorniciare. Solo lui e Jobe Bellingam del Borussia – e “fratellino” di Jude – possono vantarsi di tale bottino (una rete e un assist). E l’avventura negli Stati Uniti continua.

Giovanni Poggi

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