Niccolò Pisilli, Roma

Pisilli si prende la Roma: doppietta allo Stoccarda sotto gli occhi di Totti

Il classe 2004 ha firmato il successo sui tedeschi avvicinando i giallorossi di Gian Piero Gasperini all'accesso diretto agli ottavi di finale
Vincenzo Lo Presti
Niccolò Pisilli, Roma

Il classe 2004 ha firmato il successo sui tedeschi avvicinando i giallorossi di Gian Piero Gasperini all’accesso diretto agli ottavi di finale

Niccolò Pisilli, Roma
Niccolò Pisilli, Roma

Ci sono partite che cambiano la percezione di un giocatore. Roma-Stoccarda di Europa League è stata una di quelle serate per Nicolò Pisilli, che davanti al pubblico dell’Olimpico, ma soprattutto sotto gli occhi vigili dell’ex capitano giallorosso Francesco Totti, si è preso la scena con una doppietta pesantissima, firmando il 2-0 che avvicina sensibilmente la Roma di Gian Piero Gasperini alla qualificazione diretta agli ottavi.

Pisilli, il prodotto del vivaio che fa volare la Roma

Classe 2004, romano e romanista, Pisilli ha vissuto una notte che difficilmente dimenticherà. Non solo per i due gol — i primi decisivi della sua giovane carriera europea — ma per il modo in cui sono arrivati: con personalità, tempi perfetti di inserimento e una lucidità da giocatore molto più maturo della sua età. Il primo squillo arriva nel finale del primo tempo. La Roma manovra con pazienza, trova spazio sulla destra e Pisilli si inserisce con i tempi giusti, trasformando l’assist di Soulé. È il gol che sblocca una partita tesa, giocata a ritmi alti contro uno Stoccarda organizzato e fisico. Il secondo, invece, è quello che chiude definitivamente i conti: recupero, ripartenza, ancora Pisilli che attacca l’area e non sbaglia. Olimpico in piedi, braccia al cielo e la sensazione netta di assistere alla nascita di una stella.

Pisilli, leadership e personalità al servizio della Roma

Al di là delle reti, colpisce la completezza della prestazione. Pisilli corre, pressa, si propone, gioca semplice quando serve e verticale quando può. È sempre dentro la partita, mai nascosto. Una presenza costante che dà equilibrio alla squadra e allo stesso tempo aggiunge imprevedibilità alla manovra offensiva. La sua crescita non è più una sorpresa, ma serate così accelerano il processo di crescita. Prodotto del vivaio giallorosso, il classe 2004 sta dimostrando di poter reggere il palcoscenico europeo, assumendosi responsabilità senza timori reverenziali. La doppietta contro lo Stoccarda è un segnale chiaro: non è solo un giovane promettente, ma un giocatore che può già lasciare il segno. Nel post-partita l’emozione è evidente, ma le parole restano misurate, quasi a voler tenere i piedi ben piantati a terra. L’idea di fondo è semplice: aiutare la squadra, continuare a lavorare, crescere partita dopo partita. È anche questo atteggiamento che sta conquistando ambiente e tifosi. Per la Roma, la vittoria vale molto più dei tre punti. Significa classifica, fiducia e prospettiva europea. Ma soprattutto significa aver trovato — o forse confermato — una risorsa preziosa per il presente e per il futuro. Per Pisilli, invece, è la notte in cui il suo nome smette di essere solo una promessa e inizia a suonare come una certezza.

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