Rabiot è insostituibile: il Milan di Allegri non rinuncia mai al francese
Intoccabile e in campo a tutti i costi: Allegri non sa fare a meno di Rabiot per il suo Milan

Solo il campionato da giocare e un piano abbastanza chiaro nella testa di Allegri: non togliere mai dal campo Adrien Rabiot. Il centrocampista transalpino si sta rivelando di fatto insostituibile per il Milan. Lo dimostra anche la media voto in Serie A, inferiore soltanto a un altro rossonero come Luka Modric. Ma l’importanza si mostra tutta nelle prestazioni, come quella che ha permesso alla squadra meneghina di rimontare il Como in uno scontro cruciale per la classifica.
Titolare indiscusso
Lo ha voluto fortemente Allegri, che ha posto l’arrivo del francese al primo posto della lista degli obiettivi nel momento di firmare per tornare ad allenare il Milan. Inizialmente incedibile per il Marsiglia, il centrocampista ha visto cambiare il suo status dopo un diverbio con Rowe e ha così indirettamente servito l’assist ai rossoneri per un nuovo assalto. Andato un’estate volta a buon fine: il resto lo ha fatto Allegri, che ha reso Rabiot un titolare di fatto inamovibile della sua formazione, acciacchi fisici permettendo. E con lui in campo la quadra rossonera non ha mai perso, almeno in campionato.
Contributo in zona gol
Prestazioni ma non lo. Allegri ha trovato in Rabiot una garanzia a tutto campo, come dimostrano anche le tre reti segnate finora dal centrocampista francese. Tutte in trasferta: una al Torino e poi la doppietta al Como. Il calciatore del Milan ha come record stagionale le 11 reti segnate sempre sotto la gestione dell’attuale tecnico. Un record lontano, almeno per quest’anno. Ma già fissato sulla lavagna per la prossima stagione.