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Pjanic dice addio al calcio giocato: “Ogni tiro era una nota, questa sinfonia è stata la mia vita”

Il centrocampista si è ritirato quest'oggi a 35 anni
Chiara Scatena
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Miralem Pjanic ha detto addio al calcio giocato. L’annuncio è arrivato direttamente dal centrocampista bosniaco, che ha scelto i social per comunicare la sua decisione attraverso un video carico di emozione. Ad accompagnarlo, un messaggio intenso e poetico: “Ho vissuto la mia vita suonando una melodia. Ogni tocco, ogni passaggio, ogni tiro era una nota. Il calcio è stato la mia musica, il campo il mio pianoforte. Il mio sogno è sempre stato quello di trasmettere la bellezza di questo gioco”. Pjanic ha poi proseguito con parole di profonda gratitudine: “Oggi posso dire, con il cuore pieno, che questa sinfonia è stata la mia vita. È stato un onore condividerla con tutti voi”.

I ringraziamenti per chi lo ha accompagnato

Nel suo messaggio non sono mancati i ringraziamenti a tutte le persone che hanno fatto parte del suo cammino: dalla famiglia, primo e fondamentale punto di riferimento, agli allenatori e ai compagni di squadra, con cui ha condiviso sacrifici, sogni e successi. Un pensiero anche allo staff tecnico, ai medici e a chi ha lavorato lontano dai riflettori, fino ai tifosi, definiti l’anima del calcio.

Una grande carriera

Nel corso della carriera Pjanic ha vestito alcune delle maglie più prestigiose del panorama europeo e internazionale: dagli inizi al Lione al trasferimento in Italia con la Roma, passando poi per la Juventus. Successivamente l’esperienza al Barcellona, quindi le avventure al Besiktas e allo Sharjah negli Emirati Arabi, prima dell’ultima tappa al CSKA Mosca, che chiude la sua lunga carriera da calciatore.

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