Raspadori, l’unica luce in un weekend di buio

L'attaccante del Napoli si è rivelata una delle note più liete dell'ultimo fine settimana, nero per la Nazionale, sconfitta in Norvegia e quasi certamente condannata agli spareggi, nonostante la vittoria di ieri a Reggio Emilia contro la Moldova, nel segno di "Jack"
Giovanni Poggi

L’attaccante del Napoli si è rivelata una delle note più liete dell’ultimo fine settimana, nero per la Nazionale, sconfitta in Norvegia e quasi certamente condannata agli spareggi, nonostante la vittoria di ieri a Reggio Emilia contro la Moldova, nel segno di “Jack”

Meno male che c’è Raspadori. Lo avranno pensato in tanti tifosi del Napoli quest’anno, dopo che l’attaccante bolognese aveva risolto in extremis, tra gol e lampi insperati sotto porta, gare che si erano messe male per la squadra di Conte, tant’è che il timbro di “Jack” sull’ultimo Scudetto partenopeo, come in quello vinto nel 2023 c’è eccome.

E il meno male che c’è Raspadori, lo avranno detto anche i tanti appassionati che ieri nell’osservare una Nazionale per lunghi tratti molle, sfilacciata e sfiduciata, hanno avuto un sussulto quando il destro dell’attaccante, questa volta con la maglia dell’Italia, ha bucato per primo il portiere della Moldova, a lungo padrona del campo nel primo tempo, con tanto di gol segnato e poi annullato dal Var.

Ci voleva una delle sue giocate per accendere (momentaneamente) il gruppo di Luciano Spalletti, ieri all’ultima sulla panchina azzurra da ct già esonerato, una scelta maturata dopo la disfatta di Oslo tre giorni prima, che ha messo a serio repentaglio fin da subito il cammino dell’Italia verso il prossimo Mondiale.

Prima Raspadori e poi Cambiaso: la Nazionale ha salvato la faccia, ma da settembre in poi servirà molto di più, e anche un nuovo allenatore.

Raspadori da record. Gli ultimi elogi di Spalletti sono tutti per lui

“9 – Dal suo esordio con la Nazionale maggiore (4 giugno 2021), Giacomo #Raspadori è il giocatore che ha realizzato più gol con la maglia dell’Italia: 9. Jack”.

Opta non sbaglia mai: meglio dell’ex attaccante del Sassuolo in Nazionale, da quattro anni a questa parte, nessuno, con 9 centri e, di mezzo, anche l’Europeo vinto con Mancini in panchina nel 2021, più gli Scudetti a Napoli. Un trionfo assoluto.

Il tutto, conquistato con la giusta mentalità e umiltà che lo contraddistinguono da sempre, fin dagli inizi della sua carriera. Qualità che Luciano Spalletti conosce bene e che ha avuto modo di apprendere da allenatore del Napoli, nella splendida cavalcata che portò al tricolore, oltre che nella sua breve e deludente parentesi da commissario tecnico.

E proprio prima di congedarsi, è arrivato l’abbraccio d’affetto di “Jack”, che Spalletti ha commentato così. “Lui abbraccia tutti, è un ragazzo che vuole bene a tutti, un campione. Ha questa qualità di darti sempre il massimo, è uno di quelli che ha portato a casa più di tutti. Gli si dice bravo e si ringrazia per la disponibilità”.

Così invece Raspadori ha commentato l’esonero del suo ormai ex allenatore. “E’ semplice: in campo ci andiamo noi. E’ semplice puntare il dito o rimarcare un errore, ma in campo ci siamo noi. Sappiamo che vestiamo una maglia che ci chiede tanto e noi in primis dobbiamo chiedere tanto a noi stessi. Dobbiamo fare di più”.

Giovanni Poggi

Potrebbe interessarti

Berrettini subito fuori a Roma: il ritiro si avvicina?
Berrettini non perdeva al 1° turno a Roma dalla prima partecipazione nel 2017
Jonathan Milan
Giro d’Italia 2026, classifica a punti: Jonathan Milan a caccia del tris
Il velocista friulano si è aggiudicato la maglia ciclamino nel 2023 e nel 2024
Zverev e la sindrome dell’eterno secondo
Zverev arriva a Roma senza titoli ATP da più di un anno
Angelo Lorenzetti
SuperLega 2025-26: sesto scudetto per Angelo Lorenzetti
Il tecnico di Perugia ha vinto il tricolore con quattro squadre diverse
Juventus, Bremer si è perso: il futuro del difensore è in bilico
Il gol del Verona nasce da un suo errore, ma la Juventus sta riflettendo già da un po' su quello che sarà il suo futuro
Da Antonelli a Sinner, l’Italia domina. Ma quanto vale essere numeri 1? Le cifre
Formula 1 e tennis, Antonelli e Sinner: c’è l’Italia al vertice. Ecco quanto porta dominare nel proprio sport
Jonas Vingegaard
Giro d’Italia 2026: obiettivo Tripla Corona per Vingegaard
Al debutto nella Corsa Rosa, il danese ha l'occasione di entrare nel mito delle due ruote
Noslin, da alternativa a protagonista: la Lazio lo riscopre 
Gol e prestazioni convincenti, la Lazio e Sarri riscoprono Noslin. Protagonista nelle ultime uscite
Riccardo Calafiori
Champions League, Arsenal in finale: la rivincita di Calafiori 
La finale di Champions League è il coronamento di un sogno per Calafiori, la ricompensa dopo periodi complicati e la delusione del Mondiale
Per Paolini l’edizione 2026 di Roma vale doppio: il motivo
Jasmine Paolini è la campionessa in carica del WTA 1000 di Roma
Evaristo Beccalossi
Addio a Evaristo Beccalossi: numero 10 libero, anarchico e geniale
Bandiera dell’Inter dal 1978 al 1984, fu un vero e proprio artista del pallone
Daniele De Rossi
De Rossi, salvezza show e rinnovo automatico: il futuro è al Genoa
Il tecnico romano ha trasformato una squadra in crisi in una realtà solida: adesso il contratto si prolunga automaticamente