Rimpianto Sabalenka: troppe finali perse nel 2025

Pur avendo chiuso l’anno al n. 1 Aryna Sabalenka ha perso ben cinque finali in questa stagione
Filippo Re

Pur avendo chiuso l’anno al n. 1 Aryna Sabalenka ha perso ben cinque finali in questa stagione.

Aryna Sabalenka (Getty Images)

La stagione tennistica al femminile si è conclusa con Aryna Sabalenka saldamente in testa alla classifica WTA, ma delusa per aver conquistato un solo titolo importante agli US Open a fronte di ben cinque finali perse.

WTA Finals 2025, le pagelle: sorpresa Rybakina, Paolini senza voto

Per Sabalenka pesano le cinque finali perse

In particolare, la bielorussa è stata sconfitta nell’atto conclusivo dell’Australian Open e di Wimbledon rispettivamente da Madison Keys e Coco Gauff, oltre a essersi arresa a Elena Rybakina nell’ultimo evento della stagione alle WTA Finals.

In ogni caso, la nativa di Minsk ripartirà dal 1°posto del ranking mondiale la prossima stagione e, quando riesce a esprimere il suo miglior tennis, sembra ancora la giocatrice più forte del pianeta.

Il rendimento di Sabalenka nel 2025 (63 vittorie/12 sconfitte)

Brisbane: vittoria

Australian Open: finale

Doha: 2° turno

Dubai: ottavi

Indian Wells: finale

Miami: vittoria

Stoccarda: finale

Madrid: vittoria

Roma: quarti

Roland Garros: finale

Berlino: semifinale

Wimbledon: semifinale

Cincinnati: quarti

US Open: vittoria

Wuhan: semifinale

WTA Finals: finale

Classifica WTA 10 novembre 2025 (Top 10)

1 Aryna Sabalenka 10870

2 Iga Swiatek 8395

3 Coco Gauff 6763

4 Amanda Anisimova 6287

5 Elena Rybakina 5850

5 Jessica Pegula 5583

7 Madison Keys 4335

8 Jasmine Paolini 4325

9 Mirra Andreeva 4319

10 Ekaterina Alexandrova 3375

Potrebbe interessarti

Tutte le strade di Sancho, un talento (quasi) dimenticato
Niente Germania, gli agenti tentano di piazzarlo in Premier League ma al momento nessuno si è fatto avanti
US Open 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione
Secondo titolo Slam per Zverev che approfitta dell’assenza di Sinner agli US Open 2026
Il trionfo di Zverev: secondo tedesco ad aggiudicarsi gli US Open
Dopo Becker nel 1989 la Germania torna a primeggiare nel singolare maschile degli US Open grazie a Zverev
Adzic, Sassuolo
Adzic e la legge dell’ex: il suo gol condanna la Juve e fa impazzire il Sassuolo
A un anno esatto dalla rete del 4-3 contro l'Inter, il montenegrino firma il 3-2 dei neroverdi contro la sua Signora al 94'
Costantino Favasuli, Napoli
Favasuli, l’assist per Lobotka vale tre punti e l’ingresso nella storia del Napoli
Dopo il debutto in Champions League contro l'Arsenal il terzino calabrese subito protagonista all'esordio in Serie A
Aryna Sabalenka
US Open 2026, le pagelle del singolare femminile: Sabalenka è la grande sconfitta
L’edizione 2026 degli US Open vede l’affermazione di Rybakina in finale su Sabalenka
Dimarco torna a disposizione dell’Inter: le novità sul rinnovo
Federico Dimarco torna in gruppo dopo l'infortunio ma Chivu sceglie la linea della prudenza verso l'Udinese: le ultime sul rientro e sul rinnovo di contratto.
Nick Woltemade
Esordio dal primo minuto per Woltemade: Spalletti studia la mossa a sorpresa
Nick Woltemade pronto al debutto dal primo minuto nella Juventus di Luciano Spalletti contro il Sassuolo. Il gigante tedesco candida la sua fisicità e qualità.
Rybakina, la più forte sei tu: che batosta per Sabalenka agli US Open 2026
L’atto conclusivo degli US Open 2026 vede il primo trionfo a New York di Elena Rybakina
Lionel Messi
Messi non si ferma mai: altro gol con l’Inter Miami
Il fuoriclasse argentino, in lizza per il suo nono Pallone d'Oro e reduce dall'addio all'Albiceleste, sigla la rete del vantaggio nello scontro al vertice della Eastern Conference di Mls, colpendo anche due legni. Non basta però all'Inter Miami per battere il Nashville
Teun Koopmeiners
Koopmeiners, da esubero a titolare: missione rinascita
Dopo un mercato estivo vissuto sul filo dell'addio, l'olandese si ritrova titolare per necessità, complici le assenze di Locatelli e McKennie e il recupero solo parziale di Sarr. Ma la sua candidatura non nasce solo dalle emergenze di formazione…
Milan, brilla la stella di Moreira: ora Amorim ha un’arma in più
Classe 2004, il Milan ha speso 50 milioni per portarlo in rossonero