Wimbledon 2026, Sinner non brilla all’esordio ma la strada è quella giusta: il motivo
Sinner esce vincitore da un difficilissimo primo turno con Kecmanovic a Wimbledon.

Pur soffrendo più del previsto, Jannik Sinner inizia la difesa del titolo vinto un anno fa a Wimbledon con un successo ai danni di Miomir Kecmanovic, arresosi con il punteggio di 4-6 6-3 6-7 (6-8) 6-2 6-3 dopo tre ore e ventinove minuti di gioco.
Sinner cade rovinosamente nel corso del 3° set
Il momento più complicato della giornata il 24enne di San Candido lo vive nel quinto game del terzo set in cui il tennista altoatesino cade, storcendo con violenza sia il ginocchio destro che l’anca: il numero uno del mondo rimane a terra dolorante qualche minuto, poi si rialza e prova a riprendere a giocare, conquistando una palla break senza sfruttarla.
Da quell’episodio, la scarpa destra dell’italiano diventa insanguinata all’altezza del mignolo destro anche se il 24enne di San Candido a fine partita ridimensionerà l’accaduto, parlando soltanto di una unghia.
Sinner ritocca il proprio record di aces
Nonostante tanti errori gratuiti, specialmente di diritto, il 24enne di San Candido emerge alla distanza, interrompendo finalmente una striscia di cinque sconfitte di fila al set decisivo e, in aggiunta, ritocca il record personale di aces messi a segno in un singolo match: Jannik tocca, infatti, quota 31, migliorando il suo precedente primato personale di 26 realizzato nella semifinale persa con Novak Djokovic all’Australian Open a inizio stagione.
Dopo lo scampato pericolo con Kecmanovic, ci aspettiamo un cambio di marcia da parte di Sinner già dal match di 2° turno contro Nuno Borges, in programma mercoledì 1° luglio, avversario battuto agevolmente nell’unico precedente.