Mondiali 2026, top&flop della giornata: Jude-Erling, coppia Dortmund da urlo. Follia Quansah
Si chiude con tanti gol ed emozioni a non finire la ventiquattresima giornata dei Mondiali 2026 dove la scena se la prende una coppia esplosa ai tempi del Borussia Dortmund. Norvegia e Inghilterra volano ai quarti di finale e devono ringraziare rispettivamente Erling Haaland e Jude Bellingham, mentre Brasile e Messico si rammaricano per le occasioni sprecate.
Mondiali 2026, giorno 24: i top
Erling Haaland
Tre doppiette e sette gol complessivi in quattro partite ai Mondiali 2026. E se qualcuno aveva dei dubbi sul valore delle avversarie affrontate fino ad oggi, i due gol realizzati al Brasile certificano il Mondiale straordinario che Erling Haaland sta giocando. Prossimo avversario l’Inghilterra, lì dove è nato a Leeds nel 2000 e dove sta scrivendo la storia della Premier League con la maglia del Manchester City.
Jude Bellingham
Stella ex Dortmund chiama, stella ex Dortmund risponde. A doppietta di Haaland segue doppietta di Jude Bellingham, che ci mette 99 secondi a indirizzare la sfida contro il Messico all’Azteca. L’Inghilterra va dove vogliono Harry Kane e Jude Bellingham, come dimostrano i dieci gol segnati da questa coppia nelle cinque partite giocate dai “Three Lions” ai Mondiali 2026.
Mondiali 2026, giorno 24: i flop
Bruno Guimaraes
In partite del genere non ti puoi permettere di sbagliare certe occasioni. Un rigore in apertura di partita è un vantaggio troppo grande da dilapidare con una battuta pigra e prevedibile. Da quel momento Bruno Guimaraes esce dalla partita e senza il suo centrocampista più ispirato il Brasile cede il pallino del gioco alla Norvegia.
Jarell Quansah
L’Inghilterra è in emergenza sulla corsia di destra, Reece James è indisponibile e Djed Spence non sta benissimo. Tuchel sceglie Jarrel Quansah che sceglie di fare un’entrata folle con il piede a martello sulla tibia di Gallardo. L’arbitro lo grazia, il VAR interviene e arriva l’espulsione che costringe l’Inghilterra a giocare in inferiorità quasi tutto il secondo tempo. Mancherà ai quarti di finale e bisognerà vedere se Tuchel potrà far rientrare un minimo l’emergenza a destra.