Mondiali 2026, Bellingham e Haaland trascinano Inghilterra e Norvegia: ko Messico e Brasile
Prosegue il programma degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 con altri due match che si sono disputati oggi. Il programma si è aperto con la sfida tra Norvegia e Brasile, dove il protagonista è stato uno solo e risponde al nome di Erling Haaland. Il centravanti del City firma la terza doppietta in quattro partite giocate ai Mondiali 2026 e porta la Norvegia tra le migliori otto del Mondiale. Ai quarti di finale affronterà l’Inghilterra, che all’Azteca batte 3-2 il Messico grazie a uno straordinario Jude Bellingham.
Mondiali 2026, Bellingham show: l’Inghilterra in dieci espugna l’Azteca
L’Inghilterra supera il Messico 3-2 negli ottavi di finale dei Mondiali 2026 e conquista l’accesso ai quarti, dove sfiderà la Norvegia di Haaland. Grande protagonista della serata all’Azteca è Jude Bellingham, autore di una doppietta che indirizza la gara nel primo tempo. Dopo una fase iniziale equilibrata, il centrocampista sblocca il risultato al 36’ e raddoppia meno di due minuti dopo. Il Messico reagisce prima dell’intervallo con Quinones, che accorcia le distanze. Nella ripresa Quansah viene espulso dopo l’intervento del VAR, lasciando gli inglesi in dieci uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, Kane firma il 3-1 su calcio di rigore, ma poco dopo Raul Jimenez risponde dagli undici metri per il definitivo 3-2. Nel finale la squadra di Tuchel si difende con una linea a cinque e resiste al forcing dei padroni di casa, sfiorando anche un clamoroso autogol con Stones prima del triplice fischio.
Mondiali 2026, l’altra partita: Haaland stende il Brasile
La Norvegia sorprende il Brasile e conquista i quarti di finale dei Mondiali 2026, eliminando la Seleçao di Carlo Ancelotti con un successo per 2-1. Dopo un primo tempo equilibrato, il Brasile spreca una grande occasione con Bruno Guimaraes, che si fa parare un calcio di rigore da Nyland, protagonista assoluto tra i pali. Nella ripresa i verdeoro aumentano la pressione, ma trovano ancora un insuperabile Nyland. Nel finale sale in cattedra Erling Haaland: all’80’ sblocca il risultato di testa su assist di Schjelderup e al 90′ chiude i conti con una potente conclusione dal limite. Il Brasile riesce solo ad accorciare le distanze al 99′ con il rigore trasformato da Neymar dopo il fallo di Ostigard su Casemiro. Al triplice fischio esplode la festa della Norvegia, che elimina una delle favorite al titolo e si guadagna la sfida contro l’Inghilterra nei quarti di finale.