Milan-Allegri, si va verso la rottura: colpa anche di Ibrahimovic

Il rapporto ai minimi termini tra il tecnico e l'ex bandiera e ora dirigente rossonero sarebbe tra le motivazioni chiave che potrebbero portare a un clamoroso addio
Iacopo Erba

Il rapporto ai minimi termini tra il tecnico e l’ex bandiera e ora dirigente rossonero sarebbe tra le motivazioni chiave che potrebbero portare a un clamoroso addio

Il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan appare clamorosamente in bilico. Nonostante la qualificazione alla prossima Champions League sia ancora possibile, il clima che si respira attorno al mondo rossonero è estremamente pesante, complice una sola vittoria nelle ultime sei partite e le crescenti contestazioni della tifoseria. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’allenatore livornese avrebbe ormai maturato la decisione di lasciare il club al termine della stagione, indipendentemente dal piazzamento finale in campionato. Una scelta dettata non solo dai risultati deludenti, ma soprattutto dalle tensioni interne che negli ultimi mesi avrebbero incrinato definitivamente gli equilibri all’interno del club.

Quel litigio con Ibrahimovic

Alla base della possibile separazione ci sarebbe soprattutto il rapporto ormai ai minimi termini con Zlatan Ibrahimovic. Secondo il quotidiano, la rottura definitiva sarebbe arrivata dopo la sconfitta contro il Napoli a inizio aprile, quando tra Allegri e il dirigente svedese sarebbe andato in scena un confronto particolarmente acceso. Al centro della discussione, apparentemente, la scelta del terzo portiere da inserire nella rosa della prossima stagione, tema marginale che però avrebbe fatto esplodere tensioni già presenti da tempo. Da quel momento i rapporti si sarebbero completamente raffreddati: Ibrahimovic non avrebbe più frequentato Milanello e sarebbe ricomparso a San Siro soltanto nelle ultime settimane. Un segnale evidente di una frattura ormai difficilmente ricomponibile.

Troppo invadente

A peggiorare ulteriormente il quadro ci sarebbero poi le continue ingerenze attribuite a Ibrahimovic nell’area tecnica e nella gestione dello spogliatoio. Sempre secondo il Corriere della Sera, Allegri non avrebbe gradito né i frequenti confronti tra lo svedese e Antonio Cassano, spesso molto critico nei confronti del gioco del Milan, né alcuni interventi diretti sui calciatori della rosa. Negli ultimi tempi, infatti, Ibrahimovic avrebbe contattato personalmente giocatori come Youssouf Fofana e Rafael Leao fornendo consigli tattici, comportamento che l’allenatore avrebbe vissuto come una vera invasione di campo. In questo scenario, con Ibra destinato a diventare sempre più centrale nel progetto rossonero, prende quota anche l’ipotesi di vedere Allegri sulla panchina dell’Italia, tentato dalle avances della FIGC per aprire un nuovo capitolo della sua carriera.

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