Lionel Messi, Argentina (Getty Images)

Argentina, Messi dice addio all’Argentina: i numeri e i trofei di una leggenda

I numeri di Lionel Messi con la Nazionale argentina
Niccolò Di Leo
Lionel Messi, Argentina (Getty Images)

I numeri di Lionel Messi con la Nazionale argentina

“Dopo tutto questo tempo trascorso dalla finale, e dopo averci riflettuto a lungo, voglio annunciare a tutti il ​​mio ritiro dalla Nazionale“. Inizia così la lettera che tutti aspettavano ma che nessuno avrebbe mai voluto leggere. Lionel Messi dice addio alla Nazionale argentina chiudendo un capitolo non sempre splendente com’è stata la sua carriera, fatto di alti e bassi, ma concluso con il sogno di diventare campione del mondo e con la speranza di poter bissare il successo del 2022 in Qatar. “È stata una decisione che mi ha ferito profondamente, e continua a farlo, ma capisco che sia il momento giusto” dice la Pulce, mentre per un istante il suo dolore diventa anche quello di tutti gli appassionati di calcio.

Messi e l’eredità del 10

Lionel Messi lascia l’Argentina. Lo vedremo continuare a giocare con la maglia dell’Inter Miami in MLS, ma nelle prossime competizioni nazionali il 10 andrà sulle spalle di qualcun altro. O, forse, di nessuno. Maradona, poi Messi, ora partirà la ricerca al loro erede nell’Argentina che verrà, nei giovani talenti che lui stesso ha citato: “Ho dato tutto quello che avevo; non ho più nulla da dare, e inoltre ci sono dei giovani giocatori promettenti che stanno crescendo dietro di me e che meritano di essere lì”. Mentre aspettiamo l’emergere del nuovo Leo o del nuovo Diego, ci godiamo però i numeri di un campione.

I numeri di Messi con l’Argentina

Lionel Messi lascerà un’eredità pesante sulle spalle di chi prenderà il suo posto. Sono 207 le partite giocate con la maglia dell’Argentina, 125 i gol segnati. Detiene il record di reti realizzate e di assist serviti nella storia dei Mondiali e nell’ultima edizione in Stati Uniti, Messico e Canada ne ha stabiliti un’infinità, mentre cercava di vincere la sua seconda Coppa del Mondo. Messi, infatti, con l’Argentina vanta anche un palmares leggendario.

L’arrivo di Scaloni e le vittorie

L’arrivo di Scaloni ha cambiato la sua storia con l’Albiceleste, portando ad alzare al cielo 2 Copa America, 1 Mondiale e 1 Finalissima un giocatore che dopo la terza finale persa consecutivamente (2014 Mondiale, 2015 e 2016 Copa America) aveva deciso di terminare in largo anticipo la sua avventura con la Nazionale. Quel ripensamento ha cambiato la sua storia. Messi ha valorizzato la fascia che aveva al braccio e il numero che portava sulle spalle, cambiando la sua storia con l’Argentina, cambiando a modo suo la storia dell’Argentina. L’ultimo atto è doloroso. Le lacrime dopo la finale persa con la Spagna, ma lacrime diverse rispetto a quelle di dieci anni fa. Messi era diverso rispetto a quello di dieci anni fa.

Potrebbe interessarti

Ronaldinho sta per tornare in campo: c’è la data del debutto in Serie C col Ravenna
Tra l'ingresso in società e una scelta di vita a dir poco clamorosa, Ronaldinho è pronto a riscrivere la storia del calcio di periferia
Inter stregata da Pedrinho: lo Shakhtar fissa il prezzo
Il terzino brasiliano ha impressionato a San Siro contro i nerazzurri: Marotta studia la possibile operazione
Federico Chiesa
Chiesa scomparso a Liverpool. Ma in Italia c’è chi può accoglierlo
L’esterno azzurro è ancora ai margini dei Reds tra infortuni ed esclusioni: in inverno può riaprirsi la strada della Serie A, con vari club interessati
La Roma blinda Lulli: pronto il rinnovo
Accordo raggiunto per il prolungamento del contratto, oggi in scadenza nel 2027, con un ingaggio a salire stagione dopo stagione
Inter, Carlos Augusto protagonista: è l’uomo più in forma della rosa. E il rinnovo…
Carlos Augusto è l'uomo del momento in casa Inter, Chivu non può rinunciarvi e le discussioni sul rinnovo stanno per entrare nel vivo
Lazio, Floriani convince Gattuso: la gavetta paga, pronto il rinnovo
Dopo una lunga gavetta, Romano Floriani Mussolini si è preso la Lazio. Il terzino biancoceleste ha costruito il proprio percorso senza bruciare le tappe, passando dalla Serie C con il Pescara alla Serie B con la Juve Stabia, fino all’esperienza in A con la Cremonese. Un percorso graduale che gli ha permesso di crescere e tornare a Formello, dove oggi si sta ritagliando uno spazio importante, come dimostrato anche dalla prestazione allo Stadium. Un nuovo contratto come premio La società è pronta a premiarlo con un nuovo contratto. L’accordo per il rinnovo è già stato raggiunto a inizio ottobre e dovrebbe essere formalizzato la prossima settimana: la scadenza passerà dal 2028 al 2030, con un ingaggio quadruplicato rispetto agli attuali 150mila euro circa. Cresciuto nel settore giovanile laziale dal 2016, Floriani è riuscito a superare anche i momenti più difficili, come il prestito alla Vigor Perconti nel 2018, quando faticava a trovare spazio. La vita privata di Floriani Serietà, determinazione e voglia di migliorarsi sono state le qualità che gli hanno permesso di arrivare fin qui. Diplomato alla St George’s British International School, sta inoltre per laurearsi in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione all’Università San Raffaele, dimostrando di voler costruire il proprio futuro anche fuori dal campo. Decisiva è stata la fiducia di Gattuso, che già in estate gli aveva comunicato la volontà di puntare su di lui per la fascia destra insieme a Marusic. Il tecnico ha mantenuto la promessa: dopo l’infortunio del montenegrino all’esordio in campionato, Floriani è entrato in campo e non ha più lasciato il posto da titolare. 
Mora
Roma, riflettori puntati su Mora: l’emergenza lo spinge in prima linea
A Trigoria l’emergenza continua a complicare i piani di Gasperini e a spingere Rodrigo Mora sempre più al centro della scena. Il giovane portoghese, che a inizio stagione avrebbe dovuto essere accompagnato gradualmente nel suo percorso di crescita, si trova ora a dover gestire responsabilità importanti. Le tante assenze sulla trequarti, con Pellegrini fuori a …
Roma, Pisilli si prende spazio: da alternativa a protagonista con Gasperini
È la Roma di Malen, Dybala, Svilar e Koné, ma è anche la Roma di Niccolò Pisilli. Il centrocampista romano, cresciuto nel settore giovanile giallorosso, sta trovando sempre più spazio e si è trasformato in una risorsa importante per Gian Piero Gasperini. Come nelle scorse stagioni, Pisilli non partiva nelle previsioni come titolare fisso, ma …
Cobolli vede Torino da Lione: esordio vincente con Wawrinka
Cobolli fa un passo in avanti verso la qualificazione alle ATP Finals di Torino grazie ai quarti raggiunti a Lione
Carlos Augusto fa il Dimarco: l’Inter si aggrappa a un’altra freccia
Il brasiliano ha iniziato la stagione a ritmi forsennati, con numeri in linea con quelli dell'ultimo MVP della Serie A
BOAT, chi è il più grande di sempre? Dieci nomi in gara
Nasce il Ballon d’Or of All-Time, una votazione che mette a confronto dieci plurivincitori del Pallone d’Oro. Cristiano Ronaldo guida le preferenze, Messi insegue
Gustavo Varela, Monza (Getty Images)
Varela non è più una scommessa: ora sfida Ramos per la Nazionale
Scommessa? Non più, Varela è ormai una certezza che sogna di salvare il Monza e prendersi un posto in nazionale