Argentina, Messi dice addio all’Argentina: i numeri e i trofei di una leggenda
I numeri di Lionel Messi con la Nazionale argentina
“Dopo tutto questo tempo trascorso dalla finale, e dopo averci riflettuto a lungo, voglio annunciare a tutti il mio ritiro dalla Nazionale“. Inizia così la lettera che tutti aspettavano ma che nessuno avrebbe mai voluto leggere. Lionel Messi dice addio alla Nazionale argentina chiudendo un capitolo non sempre splendente com’è stata la sua carriera, fatto di alti e bassi, ma concluso con il sogno di diventare campione del mondo e con la speranza di poter bissare il successo del 2022 in Qatar. “È stata una decisione che mi ha ferito profondamente, e continua a farlo, ma capisco che sia il momento giusto” dice la Pulce, mentre per un istante il suo dolore diventa anche quello di tutti gli appassionati di calcio.
Messi e l’eredità del 10
Lionel Messi lascia l’Argentina. Lo vedremo continuare a giocare con la maglia dell’Inter Miami in MLS, ma nelle prossime competizioni nazionali il 10 andrà sulle spalle di qualcun altro. O, forse, di nessuno. Maradona, poi Messi, ora partirà la ricerca al loro erede nell’Argentina che verrà, nei giovani talenti che lui stesso ha citato: “Ho dato tutto quello che avevo; non ho più nulla da dare, e inoltre ci sono dei giovani giocatori promettenti che stanno crescendo dietro di me e che meritano di essere lì”. Mentre aspettiamo l’emergere del nuovo Leo o del nuovo Diego, ci godiamo però i numeri di un campione.
I numeri di Messi con l’Argentina
Lionel Messi lascerà un’eredità pesante sulle spalle di chi prenderà il suo posto. Sono 207 le partite giocate con la maglia dell’Argentina, 125 i gol segnati. Detiene il record di reti realizzate e di assist serviti nella storia dei Mondiali e nell’ultima edizione in Stati Uniti, Messico e Canada ne ha stabiliti un’infinità, mentre cercava di vincere la sua seconda Coppa del Mondo. Messi, infatti, con l’Argentina vanta anche un palmares leggendario.
L’arrivo di Scaloni e le vittorie
L’arrivo di Scaloni ha cambiato la sua storia con l’Albiceleste, portando ad alzare al cielo 2 Copa America, 1 Mondiale e 1 Finalissima un giocatore che dopo la terza finale persa consecutivamente (2014 Mondiale, 2015 e 2016 Copa America) aveva deciso di terminare in largo anticipo la sua avventura con la Nazionale. Quel ripensamento ha cambiato la sua storia. Messi ha valorizzato la fascia che aveva al braccio e il numero che portava sulle spalle, cambiando la sua storia con l’Argentina, cambiando a modo suo la storia dell’Argentina. L’ultimo atto è doloroso. Le lacrime dopo la finale persa con la Spagna, ma lacrime diverse rispetto a quelle di dieci anni fa. Messi era diverso rispetto a quello di dieci anni fa.