Griezmann saluta: 500 presenze, 100 assist e l’omaggio da leggenda dell’Atletico

Antoine Griezmann saluta il Metropolitano dopo la 500ª presenza con l’Atletico Madrid: assist numero 100, standing ovation e addio emozionante
Daniele Rocca

Certe storie finiscono tra gli applausi, altre diventano eterne. Antoine Griezmann ha vissuto la sua ultima notte al Metropolitano da assoluto protagonista, salutando l’Atletico Madrid con una serata piena di emozioni e numeri destinati a entrare definitivamente nella storia del club rojiblanco. La vittoria per 1-0 contro il Girona è passata quasi in secondo piano davanti all’omaggio tributato al campione francese, arrivato alla sua 500ª presenza con la maglia dell’Atletico.

Un traguardo simbolico per uno dei giocatori più importanti dell’era moderna colchonera, accolto dall’abbraccio di tutto il Metropolitano in quella che è stata, a tutti gli effetti, la sua ultima apparizione casalinga con la squadra di Diego Simeone.

Griezmann, numeri da leggenda: 500 partite e 212 gol con l’Atletico

Il percorso di Griezmann con l’Atletico Madrid si chiude con cifre straordinarie. Il francese è diventato il miglior marcatore della storia del club con 212 reti, oltre a essere il quarto giocatore più presente di sempre dietro soltanto a Koke, Adelardo Rodríguez e Jan Oblak.

Anche nella sua ultima notte al Metropolitano, il numero 7 ha lasciato il segno. Al 22’, infatti, è partito dal suo piede il cross decisivo trasformato in rete da Ademola Lookman, un assist che ha avuto un valore doppio: ha regalato la vittoria ai rojiblancos e ha rappresentato il suo 100° assist con la maglia dell’Atletico.

Una statistica che racconta perfettamente la completezza del suo gioco: non soltanto goleador, ma anche uomo squadra, leader tecnico e simbolo offensivo della formazione di Simeone per oltre un decennio.

Standing ovation e addio emozionante: il Metropolitano si ferma per Antoine

La serata avrebbe potuto essere ancora più perfetta se Griezmann fosse riuscito a trovare anche il gol personale. Il francese ci ha provato in più occasioni, ma ha trovato sulla sua strada un attento Paulo Gazzaniga, autore di due interventi decisivi.

Il risultato, però, è diventato quasi secondario dopo il fischio finale. Lo stadio si è trasformato in un’enorme celebrazione dedicata a uno dei giocatori più amati della storia recente dell’Atletico Madrid. Per oltre mezz’ora il Metropolitano ha applaudito, cantato e omaggiato Griezmann, accompagnandolo in un addio carico di emozione.

Una cerimonia intensa, degna di una vera leggenda del club, che ha chiuso simbolicamente uno dei capitoli più importanti della storia recente rojiblanca.

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