
La Juventus è pronta a mettere Khephren Thuram sul mercato per finanziare il restyling del centrocampo. Dopo essere stato considerato uno dei pilastri del futuro bianconero, il francese è oggi il principale indiziato a lasciare Torino per consentire al club di sbloccare le operazioni in entrata.
Perché la cessione di Thuram?
Nella sua prima stagione aveva convinto tutti con prestazioni di alto livello, chiudendo il campionato con 4 gol e 6 assist in 35 presenze e attirando anche paragoni importanti. Nell’ultima annata, però, la crescita attesa non si è concretizzata: qualche problema fisico e un rendimento meno continuo hanno inciso sul suo percorso, tanto che nel finale di stagione ha perso centralità nelle scelte tecniche. Alla base della possibile cessione ci sono soprattutto motivazioni economiche. Acquistato dal Nizza per circa 20 milioni di euro, Thuram oggi potrebbe essere ceduto per una cifra vicina ai 40 milioni, garantendo una plusvalenza significativa. Un incasso che permetterebbe alla Juventus di avere maggiore margine di manovra sul mercato, anche alla luce dei vincoli di bilancio imposti dal Settlement Agreement con la UEFA.
Tutto su Kessié e Lobotka
Con queste risorse il club potrebbe tentare l’assalto sia a Franck Kessié sia a Stanislav Lobotka. La pista che porta al regista del Napoli resta la più complessa, con il club partenopeo orientato a rinnovarne il contratto e intenzionato a chiedere almeno 30-35 milioni in caso di cessione. Più percorribile, invece, l’ipotesi Kessié, che avrebbe dato disponibilità a ridurre il proprio ingaggio pur di tornare in Serie A dopo l’esperienza in Arabia Saudita. Dal punto di vista tecnico, l’eventuale addio di Thuram rappresenterebbe una perdita importante per la Juventus. Il francese offre caratteristiche di corsa, fisicità e inserimento che né Kessié né Lobotka garantiscono con le stesse qualità. Sul piano economico, però, la sua cessione consentirebbe ai bianconeri di riequilibrare i conti e finanziare una campagna acquisti più ambiziosa.