Lukaku

Napoli, rebus Lukaku: per Big Rom estate caldissima

Dopo le tensioni in primavera, il belga ha dichiarato di sentirsi ancora parte del gruppo. Diversi club  lo vogliono, ma a giugno si libererà a parametro zero
Vincenzo Lo Presti
Lukaku (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Dopo le tensioni in primavera, il belga ha dichiarato di sentirsi ancora parte del gruppo. Diversi club lo vogliono, ma a giugno si libererà a parametro zero

Lukaku
Lukaku (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il nome di Romelu Lukaku torna al centro del dibattito di mercato. Dopo una stagione sottotono, il centravanti belga rappresenta uno dei dossier più delicati in casa Napoli, chiamato a decidere se continuare a puntare su un attaccante che negli ultimi anni ha alternato prestazioni decisive a problemi fisici e momenti di evidente difficoltà. Le ultime dichiarazioni del giocatore, però, sembrano allontanare almeno per il momento lo scenario di una separazione: Big Rom ha infatti ribadito pubblicamente di considerarsi ancora un calciatore azzurro, sottolineando di avere un contratto in essere e di non essere il tipo di professionista che forza una cessione. Una presa di posizione chiara, arrivata dopo mesi caratterizzati da indiscrezioni e tensioni legate alla gestione del recupero dai suoi problemi fisici.

Lukaku vuole restare: la posizione del centravanti belga

Le parole pronunciate durante il ritiro con il Belgio hanno avuto un peso importante. L’ex Inter e Roma, tra le altre, ha spiegato che il suo legame con il Napoli è rimasto intatto e che il lavoro svolto in patria durante il recupero dall’infortunio aveva come unico obiettivo quello di tornare il prima possibile al massimo della condizione. Il belga ha inoltre precisato di sentirsi ancora parte integrante del progetto, smentendo di fatto le numerose voci che lo volevano già lontano da Napoli. Una posizione che, almeno pubblicamente, sembra condivisa anche dal suo entourage, intenzionato a ricucire definitivamente i rapporti dopo le incomprensioni della scorsa primavera.

Le incognite fisiche pesano sulle strategie del Napoli

Se la volontà del giocatore appare piuttosto definita, diverso è il discorso sul piano tecnico. L’ultima stagione è stata fortemente condizionata dagli infortuni, che hanno limitato il contributo dell’attaccante e costretto il Napoli a trovare soluzioni alternative davanti. Il lungo stop muscolare e le successive complicazioni hanno inevitabilmente alimentato dubbi sulla tenuta atletica di un calciatore la cui carta d’identità dice 33 anni. Proprio questo aspetto rappresenta il principale elemento di riflessione per la dirigenza azzurra, chiamata a valutare se costruire ancora il reparto offensivo attorno a lui oppure fare all in su Rasmus Hojlund, caricando solo sulle spalle del danese il peso del reparto offensivo. Nella scelta finale di certo peserà il giudizio espresso da Massimiliano Allegri, scelto dal presidente Aurelio De Laurentiis per raccogliere la pesante eredità di Antonio Conte.

Lukaku e le possibili alternative sul mercato

Al momento non risultano trattative avanzate per una cessione di Lukaku. Il mercato, però, è ancora lungo e molto dipenderà dalle opportunità che potrebbero presentarsi nelle prossime settimane. Ad oggi lo scenario più probabile porta ancora a Napoli. Occhio però, perché il suo contratto scade il 30 giugno 2027 e già a gennaio Big Rom potrebbe accordarsi gratis con un altro club per poi liberarsi a parametro zero in estate. Per evitare tale scenario, dunque, sarà necessario guadarsi intorno già in questa finestra di trasferimenti: sul belga ci sono diversi club dell’Arabia Saudita e della Turchia, mentre in Francia piace parecchio al Monaco. Molto dipenderà anche dalla risposta del giocatore nella preparazione estiva e dalla capacità di ritrovare continuità atletica: se riuscirà a tornare stabilmente competitivo potrà ancora rappresentare una risorsa importante per il Napoli, in caso contrario la prossima estate potrebbe davvero trasformarsi nel momento della separazione. Nel frattempo il centravanti è concentrato sul Mondiale con il Belgio, dove sta offrendo il proprio contributo soprattutto a gara in corso dopo una stagione complicata dagli infortuni. Una vetrina importante che potrebbe influenzare anche le valutazioni sul suo futuro, sia da parte degli azzurri sia di eventuali club interessati.

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