Jonathan David, Canada, Mondiali

Jonathan David, flop anche ai Mondiali 2026: il futuro tra Juve e cessione

Reduce da una stagione deludente in bianconero, l’attaccante canadese non è riuscito a incidere nemmeno davanti al proprio pubblico
Vincenzo Lo Presti
Jonathan David, Canada, Mondiali (Photo by Robbie Jay Barratt - AMA/Getty Images)

Reduce da una stagione deludente in bianconero, l’attaccante canadese non è riuscito a incidere nemmeno davanti al proprio pubblico

Jonathan David, Canada, Mondiali
Jonathan David, Canada, Mondiali (Photo by Robbie Jay Barratt – AMA/Getty Images)

Doveva essere il torneo della rinascita, quello capace di riportarlo ai livelli mostrati con il Lilla. Invece, i Mondiali 2026, non hanno fatto altro che confermare l’involuzione di Jonathan David, già reduce da una stagione sottotono con la Juve. Il flop con il Canada inevitabilmente alimenta riflessioni anche in casa bianconera. Arrivato a Torino con aspettative elevatissime, il classe 2000 non è riuscito a imporsi, anzi, è stato spesso protagonista di errori clamorosi sotto porta. Ora che la rassegna iridata non ha fornito le risposte che società e tifosi si aspettavano, si riapre anche il dibattito sul suo futuro.

Mondiali 2026 deludenti: Jonathan David non incide con il Canada

La spedizione del Canada si è conclusa agli ottavi di finale contro il Marocco (3-0). David non è mai riuscito a lasciare il segno nelle partite più importanti, faticando sia nella costruzione del gioco sia in zona gol. Le difficoltà della nazionale nordamericana hanno inevitabilmente condizionato anche il rendimento del centravanti, spesso isolato e costretto a giocare lontano dall’area di rigore. Ma da un giocatore del suo livello ci si aspettava comunque una maggiore capacità di trascinare la squadra nei momenti decisivi. Il bilancio complessivo del Mondiale resta quindi inferiore alle aspettative e rischia di incidere anche sulla sua valutazione internazionale. Sostituito dopo appena un’ora all’esordio contro la Bosnia, ha messo a segno una tripletta nel 6-0 al Qatar. Poteva essere la svolta ma non lo è stata, con Jonathan David che è rimasto a secco nelle sfide contro Svizzera, Sudafrica e Marocco nonostante non abbia saltato nemmeno un minuto. 

Juve, David resta al centro del progetto ma il mercato osserva

Nonostante il torneo opaco, la Juve continua a credere nelle qualità dell’attaccante canadese. Il club bianconero lo considera un elemento importante del nuovo progetto tecnico, soprattutto per la sua duttilità, la capacità di attaccare la profondità e il fiuto del gol dimostrato nelle stagioni precedenti. Allo stesso tempo, però, il mercato non si ferma mai. Alcuni club europei continuano a monitorare la situazione, consapevoli che un eventuale cambio di scenario potrebbe aprire opportunità interessanti. La Signora, che lo ha prelevato a parametro zero dalla Lilla, lo valuta 30-35 milioni di euro, ma difficilmente qualcuno busserà alla sua porta, soprattutto alla luce del recente Mondiale.

Juve, cosa aspettarsi da Jonathan David

Il nome di Jonathan David continua a dividere gli appassionati: da una parte resta un attaccante con numeri importanti e margini di crescita ancora elevati; dall’altra, il rendimento mostrato ai Mondiali 2026 invita alla prudenza. Molto dipenderà dal sistema di gioco della Juve e dal ruolo che gli verrà affidato da Luciano Spalletti nel corso della stagione. Se messo nelle condizioni di giocare vicino alla porta e con continuità, ha tutte le qualità per tornare su cifre realizzative di alto livello. Il flop mondiale, dunque, non cancella il valore del giocatore, ma rappresenta un campanello d’allarme. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Juve continuerà a puntare su di lui come perno dell’attacco oppure se il suo nome finirà tra quelli destinati ad animare il mercato estivo. In ogni caso, il futuro di Jonathan David resta uno dei temi più interessanti dell’estate bianconera.

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