Real Madrid, Vinicius è un caso: il nervosismo di chi non è più indispensabile

C’è un problema Vinicius in casa Real Madrid: il calciatore brasiliano non ha trovato il feeling con Xabi Alonso, che non lo considera intoccabile
Michele Cerrotta

C’è un problema Vinicius in casa Real Madrid: il calciatore brasiliano non ha trovato il feeling con Xabi Alonso, che non lo considera intoccabile

Tre giorni dopo la vittoria del Clasico, a far parlare incasa Real Madrid non sono tanto i tre punti conquistati sul Barcellona, ma quanto accaduto in campo e non solo con Vinicius. Il talento brasiliano è finito al centro dei discorsi mediatici dopo la reazione scomposta al momento del cambio: «Sempre io! Lascio la squadra! Meglio che me ne vada!» è stato lo sfogo di Vinicius quando rimandato in panchina da Xabi Alonso, dando il via a un pomeriggio di fuoco che fa parlare ancora oggi.

Il Clasico di Vinicius

Fin lì tra i migliori in campo del match con il Barcellona, il brasiliano non ha accettato di dover lasciare il campo al 72’ al connazionale Rodrygo. Una vera e propria esplosione quella di Vinicius, che aveva giocato fino a quel momento forse la sua miglior gara stagionale, contribuendo in modo deciso al 2-1 firmato Bellingham e facendo venire il mal di testa sulla fascia a Kounde. Al momento del cambio, però, lo scoppio: la stella del Real Madrid se l’è presa in modo netto con Xabi Alonso, sbraitando e gesticolando prima di rientrare negli spogliatoi. Solo l’intervento di Luis Llopis l’ha riportato in panchina, prima del nuovo scoppio dopo il triplice fischio nel tentativo di finire alle mani con Lamine Yamal

Le difficoltà

Nervosismo e anche tensione accumulata negli ultimi mesi. Non è un periodo facile infatti quello recente per Vinicius, passato dall’essere il centro di gravità del Real Madrid a una delle tante stelle dei Blancos. Colpa, per così dire, dell’arrivo in panchina di Xabi Alonso, che lo considera non marginale ma neanche fondamentale negli equilibri della squadra. Un paradosso, per chi poco più di un anno fa con il secondo posto al Pallone d’Oro dietroa Rodri aveva portato il Rea Madrid a cancelare la spedizione a Parigi da oltre sessanta persone, Florentino Perez compreso.  

Questione di equilibrio 

Da allora, anche per l’arrivo di Kylian Mbappé, la stella di Vinicius ha perso un briciolo di luminosità. In queste prime tredici uscite stagionali del Real Madrid, infatti, il brasiliano ha giocato tutta la gara solo in tre occasioni, partendo in altri tre match dalla panchina e venendo sostituito sette volte tra il 67’ e l’83’. Il minor minutaggio ha fatto crollare il rapporto con Xabi Alonso, mai del tutto sbocciato. Eppure il tecnico spagnolo è stato costretto a trovare un equilibrio ai Fab Four: sostenere il peso di Mbappé, Vinicius, Bellingham e Rodrygo era diventato insostenibile e da lì la scelta di rinunciare dall’inizio a uno dei due brasiliani. 

Il futuro

Scelta che ha trovato poco apprezzamento da parte di Vinicius, alle prese noche con un rinnovo di contratto da mesi su un binario morto. L’accordo del brasiliano con i Blancos scadrà nel 2027, ma dal punto di vista economico c’è ancora una grande distanza con il Real Madrid. Non un dettaglio, considerando anche la fermezza di Florentino Perez che in passato non ha avuto problemi a liquidare vere e proprie leggende del club. Da qui tutta la tensione, esplosa definitivamente nel Clasico e diventata ora un problema primario per gli equilibri dei Blancos. 

Potrebbe interessarti

Francesco Pio Esposito, attaccante della Nazionale italiana
Italia, Pio Esposito finalmente titolare: Mancini punta su di lui
Roberto Mancini punta su Pio Esposito, il nuovo attaccante titolare della Nazionale italiana
Sorteggio Coppa Davis 2026, urna benevola per l’Italia: esordio con la Corea del Sud
Fortunata l’Italia che affronterà la Corea del Sud all’esordio nella Final Eight di Coppa Davis
Djed Spence, Inghilterra (Getty Images)
Inter, Spence il colpo di ottobre: Chivu aspetta il suo jolly
L'inglese è l'unico giocatore di movimento della squadra nerazzurra a non aver ancora giocato in gare ufficiali: contro il Parma potrebbe arrivare l'esordio
Ruggeri torna in Nazionale: dalla panchina all’Aston Villa alla chiamata di Mancini
Non è una prima convocazione in assoluto, ma per Matteo Ruggeri rappresenta comunque un momento speciale. L’esterno dell’Aston Villa è stato richiamato da Roberto Mancini per i prossimi impegni di Nations League, dopo il forfait di Federico Dimarco. Inizialmente escluso dalla lista del commissario tecnico, l’ex atalantino ha ricevuto la sua occasione a causa dei …
Roma, Koné domina e ora vale già 100 milioni
Il pupillo di Gasperini dimostra una crescita costante e anche il ct della Francia Zidane è pronto a metterlo al centro del progetto della Nazionale
Zverev è l’ostacolo n. 1 per il trionfo dell’Italia nella Coppa Davis 2026?
Zverev è convinto che la Germania possa recitare un ruolo da protagonista alla Final Eight di Coppa Davis
Mondiali, albo d’oro cronometro: Evenepoel in vetta con Cancellara e Martin
A Montréal, il belga ha collezionato il quarto titolo iridato, peraltro consecutivo.
Bremer, altro gol di testa: nessuno come lui in Europa
Seconda rete stagionale per il difensore brasiliano che dopo aver deciso la sfida dello Stirpe contro il Frosinone colpisce anche l'Atalanta
Milan, Pulisic si è sbloccato: a quando risaliva l’ultimo gol in Serie A
L'americano è tornato ad esultare dopo un lungo digiuno stappando la lattina nella sfida dei rossoneri contro il Lecce
Sorteggio Coppa Davis 2026: le possibili avversarie dell’Italia alle Finals di Bologna
Grande attesa per il sorteggio della Coppa Davis in programma martedì 22 settembre alle ore 12:00
Lazio, prima bocciato e poi rilanciato: Noslin si prende la rivincita e un ruolo da protagonista
Noslin è uno dei protagonisti di questo avvio di stagione sorprendente della Lazio, sembrava essere destinato a partire e ora si è preso la rivincita