Vincono Spagna, Portogallo e Svizzera che volano agli ottavi, eliminate l’Austria, la Croazia e l’Algeria.

In archivio un’altra giornata dei Mondiali 2026. Altre 3 gare andate in scena, con il programma dei sedicesimi che prosegue. Vincono e volano agli ottavi di finale la Spagna, che ha superato l’Austria con un 3-0 senza storia, il Portogallo, che di rimonta elimina la Croazia di Modric (2-1), e la Svizzera, dominante a Vancouver contro un’Algeria mai pericolosa (2-0)
Mondiali 2026, giorno 22: i top
Mikel Oyarzabal
La Spagna non ha un attaccante? Parola a Mikel Oyarzabal: 4 gol in 4 partite in questi Mondiali 2026. Non sarà di certo l’uomo copertina della squadra di De la Fuente ma il peso specifico del capitano della Real Sociedad è sotto gli occhi di tutti. Freddo sotto porta, bravo nel legare il gioco della sua Spagna. Un giocatore cruciale, un attaccante vero.
Rafael Leao
Schierato a sorpresa titolare al posto di Joao Felix, l’esterno del Milan alza i giri del motore nella sfida contro la Croazia ed esce alla distanza. Sempre presente in partita, sua la clamorosa traversa colpito dal Portogallo al 58′ e, soprattutto, suo l’assist per il gol vittoria di Goncalo Ramos in pieno recupero.
Johan Manzambi
Poco più di 70 minuti in campo per lo svizzero classe 2005. Devastante l’azione che porta all’assist per il vantaggio firmato da Embolo: prepotenza fisica e qualità a sfondare la difesa algerino, prima del passaggio verso l’attaccante ex Basilea chiamato a spingere in rete il gol del momentaneo 1-0. Tante altre ottime giocate (tra cui un giallo procurato) per il numero 9 della Svizzera, consacratosi in maniera definitiva in questi Mondiali 2026.
Mondiali 2026, giorno 22: i flop
Xaver Schlager
Prestazione horror, come tutta la squadra, quella del centrocampista austriaco, deriso per tutti i primi 45 minuti da uno scatenato Yamal. Dopo 2 tunnel subiti, una serie di letture disastrose e un apporto offensivo nullo, Rangnick lo lascia negli spogliatoi all’intervallo.
Marin Pongracic
Quella del centrale della Fiorentina non è una prova da dimenticare, ma paga a caro prezzo, come tutta la Croazia, la cattiva lettura sul cross di Leao che, al 94′, pesca la testa di Goncalo Ramos per il gol che manda agli ottavi il Portogallo e a casa la Croazia.
Riyad Mahrez
Che l’Algeria partisse indietro nel pronostico nella sfida con la Svizzera era storia nota, ingiustificabile però è come Mahrez e compagni abbiano tirato i remi in barca subito dopo il gol del 2-0 elvetico in avvio di ripresa. E come spesso accade, a farne le spese è inevitabilmente il capitano, da cui ci si aspettava di più nella sua ultima gara con la maglia dell’Algeria.