Mondiali 2026, top&flop della giornata: Undav decisivo, Room storico. Male Estupinan
Si chiude con un solo pareggio la decima giornata dei Mondiali 2026 dove si prendono la scena Olanda e Giappone, che scavalcano la Svezia in testa al girone F. Gli Orange vincono 5-1 contro Gyokeres e compagni grazie alle doppiette di Brobbey e Gakpo, il Giappone risponde nella notte battendo nettamente una Tunisia sempre più in crisi. La Germania viene salvata da Deniz Undav, che entra dalla panchina e ribalta il vantaggio di Franck Kessié per la Costa d’Avorio. Curacao scrive un pezzo di storia fermando l’Ecuador grazie a uno straordinario Eloy Room.
Mondiali 2026, giorno 10: i top
Brian Brobbey
Diciassette minuti per firmare la doppietta più veloce nella storia dell’Olanda ai Mondiali, indirizzare il match con la Svezia e trascinare gli Orange al primo posto nel girone F. Forza fisica e velocità da centometrista, Brobbey si prende l’attacco dei tulipani e ora dovrà essere bravo Koeman a gestire il dualismo con Donyell Malen. Doppietta da vero centravanti attaccando l’area di rigore e sfruttando gli assist di Gakpo e Dumfries.
Deniz Undav
Nell’NBA tanto cara agli americani sarebbe già assegnato il premio di sesto uomo dei Mondiali 2026. Deniz Undav è il “super-sub” perfetto di Julian Nagelsmann. Dopo il gol e i due assist contro Curacao, l’attaccante dello Stoccarda ribalta il vantaggio di Kessié con una doppietta perfetta entrando dalla panchina. E ora dovrà essere bravo Nagelsmann a convincerlo a partire dalla panchina anche nelle prossime partite.
Eloy Room
Una prestazione storica in una notte storica per Curacao. L’Ecuador non è stato perfetto, ma è servita una prova monstre di Eloy Room per permettere ai caraibici di ottenere il primo punto ai Mondiali 2026. Quindici parate, seconda miglior prestazione di sempre in un Mondiale. Non serve aggiungere altro.
Ayase Ueda
Due gol e un assist per l’attaccante del Feyenoord, che sfrutta al meglio la difesa disastrosa della Tunisia. Il centravanti è spesso stato un grande punto interrogativo del Giappone. Se Ueda dovesse confermare lo stato di forma anche nelle prossime partite, i nipponici possono rivelarsi come la sorpresa di questi Mondiali 2026.
Mondiali 2026, giorno 10: i flop
Isak Hien
Dominato fisicamente da Brobbey nei primi minuti, è il perno di una difesa che imbarca acqua da tutte le parti. Cinque gol subiti e la sensazione che questo blocco difensivo non possa supportare l’enorme talento offensivo a disposizione della Svezia.
Simon Adingra
Ha sul destro la palla della vittoria pochi minuti prima del secondo gol di Undav che condanna la Costa d’Avorio alla sconfitta. Il suo Mondiale è tutto in quell’assist di Pepé e la mancata conclusione di prima col destro che avrebbe potuto regalare agli Elefanti d’Africa uno storico successo contro la Germania.
Pervis Estupinan
La versione rossonera di Pervis Estupinan si è vista anche con l’Ecuador. A chi si chiedeva come mai fosse rimasto in panchina contro la Costa d’Avorio, Estupinan risponde con una prova al limite dell’imbarazzante. Mai uno spunto, mai una giocata propositiva e diversi palloni persi con una superficialità inaccettabile a questo livello.
Montassar Talbi
Ueda fa quello che vuole e porta a spasso tutta la difesa della Tunisia. Il gol del 4-0 di Ito è l’emblema della prestazione di Talbi, buco al centro della difesa e poker del Giappone che mette in mostra tutte le lacune della nazionale più in difficoltà nei Mondiali 2026.