Mondiali 2026, top&flop della giornata: De Ketelaere domina gli Stati Uniti, per Ronaldo un addio anonimo
Vincono Spagna e Belgio, che staccano il pass per i quarti di finale. Salutano questi Mondiali 2026 il Portogallo di Ronaldo e gli Stati Uniti padroni di casa.

In archivio anche la terza giornata degli ottavi di finale di questi Mondiali 2026. Altre quattro 2 gare andate in scena che hanno definito il terzo quarto di finale della 23esima edizione della Coppa del Mondo: sarà sfida tra Belgio e Spagna, che hanno vinto rispettivamente contro Stati Uniti (1-4) e Portogallo (0-1).
Mondiali 2026, terza giornata degli ottavi di finale: i top
Ferran Torres
Sebbene il gol vittoria sia stato firmato da Merino, la palma di MVP va con merito a Ferran Torres. La sua palla in verticale, a tagliare a metà la difesa del Portogallo, a servire il giocatore dell’Arsenal vale infatti il prezzo del biglietto. La speranza per la Spagna è che ora l’attaccante del Barcellona riesca a mettersi alle spalle tutte le polemiche che lo hanno investito dopo delle prestazioni non all’altezza nella prima parte di questi Mondiali 2026.
Charles De Ketelaere
Due gol e un assist: questo basta a motivare il premio di migliore in campo per l’attaccante dell’Atalanta. Il classe 2001 domina praticamente da solo gli Stati Uniti con una prestazione di livello assoluto per qualità e applicazione. La sua faccia contrariata in occasione del cambio è il manifesto della sua partita.
Mondiali 2026, terza giornata degli ottavi di finale: i flop
Cristiano Ronaldo
Era, insieme con Lamine Yamal, il più atteso nella serata di Dallas. La realtà non ha, tuttavia, rispecchiato le aspettative: partita sottotono del fuoriclasse portoghese, che impegna una volta Unai Simon nel primo tempo prima di sparire dalla partita con il passare dei minuti. E al triplice fischio, l’epilogo è dei peggiori: eliminazione e lacrime per Cristiano Ronaldo che saluta per l’ultima volta la Coppa del Mondo.
Matt Freese
Il bell’intervento su Castagne dopo 50 secondi non salva la serata del portiere statunitense. Imperdonabile l’errore di sufficienza e leggerezza che, al 57′, porta al terzo gol del Belgio e di fatti azzera ogni speranza di rimonta della squadra di Pochettino.