Vincono Francia, Belgio, Spagna e Senegal, cadono Norvegia, Uruguay, Nuova Zelanda e Iraq. Sono invece terminate in parità: Egitto-Iran e Capo Verde-Arabia Saudita.

In archivio anche la sedicesima giornata dei Mondiali 2026. Altre quattro 6 e gare andate in scena, che hanno chiuso i gironi: G, H e I. Nel Gruppo I successo per il Senegal sull’Iraq (5-0) e della Francia sulla Norvegia (4-1). Nel girone H la Spagna si è imposta per 1-0 sull’Uruguay, mentre Capo Verde e Arabia Saudita non sono andati oltre il pareggio (0-0). Parità anche nel gruppo G tra Egitto e Iran (1-1), mentre il Belgio ha annichilito la Nuova Zelanda (5-1).
Mondiali 2026, giorno 16: i top
Ousmane Dembelé
Prestazione da pallone d’oro del pallone d’oro in carica. Tripletta in 45 minuti e malelingue scacciate: dopo un digiuno di 12 partite consecutive ai Mondiali, sono ora 4 i gol nelle ultime 2 partite per Dembelé.
Alex Baena
Suo il gol che vale la differenza sull’Uruguay. Al netto dell’enorme responsabilità di Muslera è il suo il nome sul tabellino per il gol che garantisce alla spagna il primato nel Gruppo H.
Pape Gueye
Doppietta nella goleada del Senegal contro l’Iraq. Gueye ha avuto un ruolo chiave nel migliorare la differenza reti, riabilitando Mané e compagni nella corsa a un posto tra le migliori terze.
Joao Paulo
Prestazione solida del classe ’98 della Steaua Bucarest. I numeri sono dalla sua nella sfida contro l’Arabia Saudita: 8 contrasti vinti su 13, 3 su 3 nel conto dei soli duelli aerei. Ben l’88% dei passaggi riusciti, di cui 4 riusciti su 5 tentati nell’ultimo quarto.
Mohamed Hany
Prestazione solida del terzino egiziano, che sbaglia poco o nulla in fase difensiva e cerca, quando può, di far sentire il suo peso anche in attacco.
Leandro Trossard
Doppietta e prestazione da campione per il centrocampista dell’Arsenal che contribuisce in maniera decisiva nel far chiudere il suo Belgio al primo posto nel Gruppo G.