Mondiali 2026, triplo Dembélé: Francia prima. Favola Capo Verde, flop Uruguay
A 24 ore dalla fine della fase a gironi si chiudono altri tre gironi dei Mondiali 2026 e non mancano le sorprese. Fa rumore il flop dell’Uruguay, eliminato dopo la sconfitta con la Spagna: il secondo posto dietro le Furie Rosse se lo aggiudica Capo Verde grazie al terzo pareggio in altrettante sfide. La Francia si prende il primato nel girone I, dove il Senegal rientra tra le otto migliori terze vincendo a valanga sull’Iraq.
Mondiali 2026, Dembélé da Pallone d’Oro: tripletta alla Norvegia “B”
Doveva essere lo scontro diretto per il primo posto nel girone I dei Mondiali 2026, invece il commissario tecnico della Norvegia Solbakken ha trasformato la sfida con la Francia in una sorta di amichevole. Cambiati dieci undicesimi di formazione, fuori anche Haaland e cancellata la sfida con Mbappé. La scena se la prende tutta Ousmane Dembélé, che torna in formato Pallone d’Oro con una tripletta nel primo tempo che spacca in due la partita. A poco serve alla Norvegia il gol di Aasgard che accorcia le distanze subito dopo il secondo gol di Dembélé. Nella ripresa gli scandinavi hanno l’occasione di rientrare nel match con un calcio di rigore per fallo di un appannato Theo Hernandez su Oscar Bobb, ma Strand Larsen si fa ipnotizzare da Maignan. Nel quarto minuto di recupero la ciliegina sulla torta francese la mette Doué, al primo gol ai Mondiali 2026.
Mondiali 2026, le altre gare
Nell’altra sfida del girone I serviva una vittoria con tanti gol al Senegal, che batte 5-0 l’Iraq e si qualifica tra le migliori terze ai sedicesimi di finale. Obiettivo che invece fallisce l’Uruguay, sconfitto 1-0 dalla Spagna grazie al gol di Baena su errore grave di Muslera. La Celeste cede il secondo posto a Capo Verde, che pareggia 0-0 contro l’Arabia Saudita e si regala un sedicesimo di finale da sogno contro l’Argentina di Leo Messi. Chiusura folle del girone G, con l’Iran che nel recupero aveva trovato il gol vittoria contro l’Egitto prima che il VAR annullasse per fuorigioco. Con l’1-1 maturato a Seattle l’Iran chiude al terzo posto, l’Egitto è secondo e viene scavalcato dal Belgio, che vince il girone per differenza reti grazie al 5-1 inflitto alla Nuova Zelanda.