Alcaraz in difficoltà: ecco perché il torneo di Barcellona vale doppio
Dopo la sconfitta in finale con Sinner a Montecarlo lo spagnolo cerca il riscatto tra le mura amiche.

Dopo un inizio di stagione pressoché perfetto con i titoli vinti all’Australian Open e Doha, il rendimento di Carlos Alcaraz è calato in modo netto a partire dal Sunshine Double di Indian Wells e Miami per, poi, incappare nella battuta d’arresto con Jannik Sinner in finale al Masters 1000 di Montecarlo che gli è costato il n. 1 della classifica ATP.
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Alcaraz in crisi?
Magari è prematuro parlare di una vera e propria crisi, tuttavia i risultati del 22enne murciano negli ultimi tre tornei a cui ha preso parte sono stati ben al di sotto delle aspettative e contraddistinti da continui alti e bassi: anche se è innegabile che i successi a Melbourne e in Qatar siano arrivati dopo la separazione da Juan Carlos Ferrero, riteniamo che in un periodo di difficoltà come quello vissuto dal sette volte campione Slam sia mancata la presenza di una guida forte come quella del valenciano.
Alcaraz può riprendersi il n. 1 a Barcellona
Tutto ciò premesso, il torneo ATP 500 di Barcellona a cui l’iberico prenderà parte nella settimana dal 13 al 19 aprile 2026 assume un valore particolare perché, oltre ad andare a caccia di un trofeo che manca da un paio di mesi, Carlitos ha l’opportunità di riprendersi immediatamente la vetta della graduatoria in caso di successo finale, traguardo che gli restituirebbe la fiducia persa negli ultimi avvenimenti.
Gli avversari di Alcaraz all’ATP 500 di Barcellona
1° turno: Otto Virtanen
2° turno: Tomas Machac o Sebastian Baez
Quarti: Andrey Rublev o Lorenzo Sonego
Semifinale: Alex De Minaur o Tomas Etcheverry
Finale: Lorenzo Musetti