Mondiali 2026, favola Capo Verde: primo punto all’esordio contro la Spagna di Yamal
Sono ore di gioia a Capo Verde, che non solo ha potuto godere dell’esordio assoluto in una Coppa del Mondo, ma la prima partita ai Mondiali 2026 ha il sapore della storia. La nazionale guidata dal portiere 40enne Vozinha è riuscita a fermare la Spagna campione d’Europa. Finisce 0-0 al Mercedes Benz Stadium di Atlanta, con l’estremo difensore classe 1986 che è stato il grande protagonista finendo addirittura il match in lacrime. Capo Verde ha dovuto fronteggiare gli attacchi di una Spagna che per 70 minuti ha fatto a meno di Lamine Yamal, ancora non al 100% dopo l’infortunio patito col Barcellona ad aprile. La nazionale africana conquista così il primo punto e può sognare addirittura la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Mondiali 2026, Capo Verde è la dodicesima nazionale africana a conquistare almeno un punto
Con la partita di questo pomeriggio Capo Verde non solo è diventata la 14esima nazionale africana a giocare in un Mondiale, ma con lo 0-0 contro la Spagna è anche la dodicesima nazionale a conquistare almeno un punto. Solo lo Zaire nel 1974 e il Togo nel 2006 non sono riuscite a conquistare un punto nelle loro partecipazioni a un Mondiale. Il pareggio contro la Spagna cambia gli scenari per Capo Verde all’interno del girone H. A mezzanotte la sfida tra Arabia Saudita e Uruguay chiuderà la prima giornata, ma intanto Capo Verde può sognare in grande. In caso di successo contro l’Arabia Saudita nella terza giornata potrebbe garantire un’impronosticabile e storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta.