Mondiali 2026, gol e spettacolo tra Olanda e Giappone. Germania e Svezia a valanga: il recap di giornata
Si chiude la quarta giornata dei Mondiali 2026 con quattro sfide che si sono disputate anche nella domenica americana. I riflettori erano puntati sul match che apriva il gruppo F in quel di Arlington tra Olanda e Giappone, sfida che non ha tradito le attese specialmente in un secondo tempo spettacolare. Non fallisce l’appuntamento con l’esordio la Germania, che batte a valanga la favola Curacao in quel di Houston. Vittoria nel finale per la Costa d’Avorio, mentre la Svezia dilaga contro la Tunisia.
Mondiali 2026, pari ed emozioni in Texas tra Olanda e Giappone
Era vista come una delle partite più spettacolari della prima giornata dei Mondiali 2026 e Olanda-Giappone non ha tradito le attese. Dopo un primo tempo piuttosto equilibrato chiuso sullo 0-0, nella ripresa è successo di tutto. Al sesto minuto a sbloccare la partita è stato Virgil Van Dijk, che con un colpo di testa millimetrico batte Zion Suzuki con l’aiuto del palo. Il Giappone reagisce subito e trova il gol del pareggio al 12esimo con Nakamura, bravo a rientrare sul destro da sinistra e calciare sul primo palo sorprendendo Verbruggen. Dopo un’ora non entusiasmante a metà ripresa si accende il talento di Crysencio Summerville, che partendo da destra sterza sul mancino e trova il secondo palo per il nuovo vantaggio Orange. Il Giappone non molla, Koeman snatura l’Olanda passando alla difesa a cinque e a due minuti dal 90esimo arriva il pareggio dei nipponici. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il colpo di testa di Ogawa viene deviato da Kamada che trova così la rete del definitivo 2-2.
Mondiali 2026, le altre partite: Germania forza sette, cinquina Svezia
Nelle altre partite della giornata risponde presente la Germania, che non tradisce le attese all’esordio dei Mondiali 2026 battendo 7-1 Curacao. I caraibici festeggiano il gol storico di Comenancia che vale il momentaneo 1-1 a metà primo tempo, poi però i tedeschi dilagano segnando sei gol in 50 minuti dal 38esimo all’88esimo. Vince al 90esimo la Costa d’Avorio, che batte 1-0 l’Ecuador a Philadelphia grazie al gol dell’ex Atalanta Amad Diallo e vede la qualificazione ai sedicesimi di finale. Obiettivo che si avvicina anche per la Svezia, che travolge 5-1 la Tunisia a Monterrey: decisiva la doppietta di Ayari e le reti di Isak, Gyokeres e Svanberg.