Il risveglio di Musetti: l’esordio vincente con Hurkacz fa ben sperare

Lorenzo Musetti torna finalmente a esprimere un bel tennis a Madrid dopo mesi difficili
Filippo Re

Lorenzo Musetti torna finalmente a esprimere un bel tennis a Madrid dopo mesi difficili.

Lorenzo Musetti (Getty Images)

L’infortunio rimediato ai quarti dell’Australian Open 2026 con Novak Djokovic ha condizionato pesantemente la prima parte stagione di Lorenzo Musetti che, al rientro in campo, è uscito all’esordio a Indian Wells e Montecarlo prima di approdare ai quarti a Barcellona dove è stato sconfitto dal futuro vincitore Arthur Fils.

Musetti supera un ostacolo insidioso all’esordio a Madrid

Piuttosto sfortunato nel sorteggio, il carrarino ha subito dovuto affrontare un avversario di livello a Madrid come l’ex n. 6 della classifica ATP, Hubert Hurkacz, dotato di un servizio difficile da ribattere nelle condizioni in altura come quelle iberiche, ma il nostro connazionale ne è uscito alla grande, imponendosi per 6-4 7-6 (7-4) dopo aver annullato due set-point al polacco nel decimo game del 2° set.

Musetti soddisfatto della propria prestazione

Non è, quindi, caso che in conferenza stampa il nostro connazionale sia soddisfatto della prestazione offerta: “Oggi è stata una partita difficile, Hubi ha una classifica che non lo rispetta per il giocatore che è e che è stato. Soprattutto qui in altura sapevo che avrei dovuto fare una bella partita per poterlo battere, ma sono contento di averla fatta e sono orgoglioso di come ho gestito la partita”.

Il cammino è, ovviamente, lunghissimo con Tallon Griekspoor suo prossimo avversario al 3° turno, ma sarebbe bello se, dopo un periodo a dir poco complicato, Musetti riuscisse a piazzare l’acuto all’improvviso, trionfando a Madrid, dove è arrivato in semifinale nell’ultima edizione, successo che gli permetterebbe d’interrompere un digiuno nel circuito ATP che dura da più di tre anni (Napoli, ottobre 2022).

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