Il risveglio di Musetti: l’esordio vincente con Hurkacz fa ben sperare
Lorenzo Musetti torna finalmente a esprimere un bel tennis a Madrid dopo mesi difficili.

L’infortunio rimediato ai quarti dell’Australian Open 2026 con Novak Djokovic ha condizionato pesantemente la prima parte stagione di Lorenzo Musetti che, al rientro in campo, è uscito all’esordio a Indian Wells e Montecarlo prima di approdare ai quarti a Barcellona dove è stato sconfitto dal futuro vincitore Arthur Fils.
Musetti supera un ostacolo insidioso all’esordio a Madrid
Piuttosto sfortunato nel sorteggio, il carrarino ha subito dovuto affrontare un avversario di livello a Madrid come l’ex n. 6 della classifica ATP, Hubert Hurkacz, dotato di un servizio difficile da ribattere nelle condizioni in altura come quelle iberiche, ma il nostro connazionale ne è uscito alla grande, imponendosi per 6-4 7-6 (7-4) dopo aver annullato due set-point al polacco nel decimo game del 2° set.
Musetti soddisfatto della propria prestazione
Non è, quindi, caso che in conferenza stampa il nostro connazionale sia soddisfatto della prestazione offerta: “Oggi è stata una partita difficile, Hubi ha una classifica che non lo rispetta per il giocatore che è e che è stato. Soprattutto qui in altura sapevo che avrei dovuto fare una bella partita per poterlo battere, ma sono contento di averla fatta e sono orgoglioso di come ho gestito la partita”.
Il cammino è, ovviamente, lunghissimo con Tallon Griekspoor suo prossimo avversario al 3° turno, ma sarebbe bello se, dopo un periodo a dir poco complicato, Musetti riuscisse a piazzare l’acuto all’improvviso, trionfando a Madrid, dove è arrivato in semifinale nell’ultima edizione, successo che gli permetterebbe d’interrompere un digiuno nel circuito ATP che dura da più di tre anni (Napoli, ottobre 2022).