Juventus, con Spalletti è tutto un altro Conceiçao: i numeri sono dalla sua parte

L’impatto di Luciano Spalletti sulla Juventus è evidente non solo nei risultati, ma anche nella qualità del gioco. Tra i giocatori che più stanno beneficiando della sua gestione c’è senza dubbio Francisco Conceiçao, sempre più centrale nello sviluppo offensivo bianconero. Il portoghese è diventato un punto di riferimento nelle ultime settimane, spesso decisivo nei momenti chiave.
La crescita del portoghese
Nelle ultime sette giornate di Serie A ha segnato un gol in casa della Roma e ha servito tre assist contro Pisa, Sassuolo e Genoa. In totale, ha partecipato a quattro degli ultimi quattordici gol della Juventus, numeri che certificano una crescita netta rispetto alla prima parte di stagione. Nelle prime 19 presenze, infatti, aveva raccolto appena due gol e un assist. Con Spalletti, però, il suo gioco è cambiato: pur partendo largo a destra, Francisco Conceiçao tende ad accentrarsi di più, partecipando maggiormente alla manovra.
I numeri di Conceiçao
Secondo le statistiche, è il giocatore offensivo della Juventus che riceve più passaggi (oltre 30 ogni 90 minuti) e i suoi tocchi sono saliti sensibilmente rispetto alla scorsa stagione, avvicinandosi ai numeri di centrocampisti come Manuel Locatelli e Khephren Thuram. Non è cambiata, invece, la sua arma principale: l’uno contro uno. Conceiçao dribbla leggermente meno, ma con maggiore efficacia: la percentuale di successo è salita dal 50% a oltre il 58%, mantenendo una media di 4.6 dribbling riusciti a partita.
Il paragone con Salah
Oggi il portoghese è uno degli intoccabili di Spalletti. Nelle ultime sette gare, con la Juventus imbattuta (cinque vittorie e due pareggi), è sempre partito titolare, confermando la fiducia totale del tecnico. Non a caso, Spalletti ha speso parole importanti nei suoi confronti, arrivando a paragonarlo a Mohamed Salah per caratteristiche e potenziale. Un paragone impegnativo, ma che rende l’idea del percorso di crescita intrapreso.